Notizia fresca, e, ahimè, dolorosa per tanti studenti e neodiplomati dei Conservatori.

Gli studenti del Conservatorio di Napoli protestano (ed hanno addirittura occupato il Conservatorio) con queste motivazioni ufficiali: riportiamo integralmente il loro comunicato e attendiamo riscontri e commenti da chiunque voglia intervenire su questo problema spinoso e scottante. A presto con approfondimenti ed aggiornamenti continui da parte nostra.


Dagli studenti del Conservatorio di Napoli in merito alla mancata emanazione del decreto sull’equipollenza dei titoli A ai sensi dell’art. 2, comma 5 della legge 508/99
Data: mercoledì, 28 novembre 2007

COMUNICATO

Agli Organi di Stampa
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministro del MUR
Al Ministro per la Funzione Pubblica
Al CNAM
Alla Consulta degli studenti dei Conservatori e delle Accademie
Al Presidente del CNSU
Alle O.O.S.S.
CONSERVATORIO S. P. A MAJELLA NAPOLI
GLI STUDENTI
DEL CONSERVATORIO S.P. A MAJELLA
PROTESTANO

Il governo dimentica gli studenti dell’Alta Formazione Artistica Musicale italiana

In seguito alla legge di riforma L. 508/99, gli studenti conseguono nuovi titoli di studio detti
“di primo e di secondo livello accademico” che non sono validi per l’ammissione ai pubblici concorsi.
Al fine esclusivo dell’ammissione ai pubblici concorsi per l’accesso alle qualifiche funzionali del pubblico impiego per le quali ne è prescritto il possesso, i nuovi titoli di studio avranno validità solo quando sarà applicato l’art. 2 comma 5, della suddetta legge, ai sensi del quale il Presidente del Consiglio dei ministri deve, con Decreto, dichiarare le equipollenze tra i titoli di studio rilasciati ai sensi della L. 508/99 e i titoli di studio universitari.

Gli studenti attendono il Decreto di equipollenza da appena OTTO ANNI!

Le Pubbliche Amministrazioni non riconoscono i titoli accademici di primo e secondo livello come titoli di accesso ai pubblici concorsi.
L’unica equiparazione attuata con il sistema universitario consiste nell’entità delle tasse di iscrizione!… come se i titoli conseguiti avessero lo stesso valore di quelli rilasciati dall’Università.
In più sta per essere avviato il percorso didattico biennale di secondo livello finalizzato alla formazione di docenti nella classe di concorso di educazione musicale e di strumento musicale. Ora se i diplomi di I e II livello non hanno valore che valore possono avere questi corsi abilitanti?

Presidente Prodi, firmi il decreto!

L’ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI
28/11/2007

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  18 Risposte a “Occupato il Conservatorio di Napoli – in quanto i Diplomi di I e II livello non vengono riconosciuti validi per l’ammissione ai pubblici Concorsi”

  1. Sono d’accordo con gli studenti di napoli e vorrei sapere come si può sostenere l’iniziativa e protestare contro queste truffe legalizzate che sono i vari bienni abilitanti e non.

  2. Non ho capito la protesta , la legge è chiara i titoli rilasciati dalle istituzioni AFAM sono equipolenti alla lauree , quale amministrazione non riconosce tale riconoscimento ?

  3. Legge 21 dicembre 1999, n. 508 (G.U. n. 2 del 4.1.2000)
    (come modificata dalla legge n. 268 del 22/11/2002 di conversione del D-L 212/02)

    3-bis. Ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi, sono equiparati alle lauree previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n.509, i diplomi di cui al comma 1, ivi compresi gli attestati rilasciati al termine dei corsi di avviamento coreutico, conseguiti da coloro che siano in possesso del diploma di istruzione di secondo grado.

    3-ter. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano alle Accademie di belle arti legalmente riconosciute e agli Istituti musicali pareggiati, limitatamente ai titoli rilasciati al termine di corsi autorizzati in sede di pareggiamento o di legale riconoscimento.

    La legge è chiara

  4. No, Stefano.

    Il comma 1 cui fa riferimento il suo inserimento è riferito allo sesso articolo e nel comma 1 si parla dei diplomi del previgente ordinamento (i vecchi diplomi per intenderci).

    Gli studenti

  5. Il comma 1 cui fa riferimento il suo inserimento è riferito allo sesso articolo e nel comma 1 si parla dei diplomi del previgente ordinamento (i vecchi diplomi per intenderci).

    Gli studenti del Conservatorio di Napoli fanno riferimento ai diplomi accademici di I e II livello rilasciati secondo il nuovo ordinamento ai sensi della legge 508, art. 2, comma 5.

    Dopo OTTO anni manca ancora dl DPCM (Decreto Presidente Consiglio dei Ministri) che stabilisca le equipollenze.

    Non confonda il vecchio diploma che è tutelato dalla legge 268/02 con i nuovi diplomi accademici.

    Cordiali saluti

  6. Ciao a tutti. Per rispondere a Stefano: mi sembra proprio che il problema sia venuto fuori a causa del fatto che ci sono stati Provveditorati agli Studi che quest’anno hanno escluso dall’accesso alle graduatorie all’insegnamento i Diplomati di Triennio. Hanno quindi privato molti giovani neodiplomati del diritto di insegnare strumento nelle Scuole Medie. Trovo la cosa gravissima, visto poi che si tratta di discriminazioni operate da un Ente Pubblico importantissimo per i giovani musicisti!
    Il problema sta venendo fuori adesso perché solo ora stanno uscendo dai Conservatori le nuove leve di giovani musicisti diplomati secondo il nuovo ordinamento. La protesta dei giovani napoletani deriva proprio da questo.
    Invito chi ne sapesse di più a farcelo sapere, spero tanto di sbagliarmi, ma già questa estate una giovane pianista, mi sembra di Verona, mi aveva detto che nel suo Provveditorato il titolo di studio di Diploma di Triennio non era stato ritenuto valido per accedere alle graduatorie di insegnamento, e non ci avevo voluto credere, mi sembrava una follia. Invece mi sembra proprio, alla luce di quanto stia accadendo, che si tratti di una triste realtà
    A presto, Ines

  7. Ciao, questa protesta è sacrosanta e va sostenuta e amplificata. Bisogna articolare meglio il discorso, invece, su quanto dice “anonimo”: “protestare contro queste truffe legalizzate che sono i vari bienni abilitanti e non”. Bisogna approfondire. I bienni non sono, a mio parere, “truffe legalizzate”. C’è tanta confusione e tanta disinformazione a questo proposito. Qualcuno vuole scrivere un articolo a questo proposito? Magari il Professor Calosci che secondo me oggi in Italia è il massimo esperto su tutti questi argomenti (ed anche il più affidabile – non sbaglia mai)?
    Grazie mille
    Ines

  8. Premetto , che sono di vecchio ordinamento dell’Accademia di Belle Arti ( durate legale del corso di arti visive : Pittura , 4 anni + 1 solo di fuori corso ) , ho conseguito il diploma accademico nel 1997 . Poi nel 1999/2000 mi sono abilitato nelle c.d.c. A025 e A028 ( Disegno e Storia dell’Arte e Educazione Artistica )con il concorso ordinario a cattedre ( sono 7 anni di insegnamento pre-ruolo , due anni fà sono stato incaricato presso il Convitto “Vitttorio Emanule II “. Voglio eprimere la mia approvazione e ammirazione nei confronti degli studenti del prestigioso conservatorio napoletano , magari gli allievi o ex allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli avessero lo stesso spirito combattivo vostro .
    Dato che siamo nello stesso comparto l’AFAM penso che Conservatorio e l’ Accademia di Belle Arti hanno il dovere di continuare una battaglia iniziata insieme e in parte vinta dalla legge 508/99 e dalla 268/2002 , quale battaglia bisogna continuare ? sicuramente la vostra…….e poi
    In questo attuale 3+2 da supermercato non vedo neanche io giusto che magari in III fascia d’istituto non abilitati chi abbia un diploma accademico di I livello ( equiparato alla DL di I livello ) non possa accedere all’inegnamento , questo fa capire che il nuovo ordinamento universitario danneggia chi ha conseguito il I livello del conservatorio , meglio tornare indietro al passato .
    Molti di noi che hanno partecipato al concorso ben ricordano che il Diploma di Accademia e di Conservatorio vecchio ordinamento universitario erano considerati senza la legge 508/99 “Diplomi di grado universitario” e abbiamo avuto gli stessi diritti dei laureati anche come punteggio .
    Secondo il mio parere per snellire la situzione si potrebbe fare in questo modo :
    Nuovo ordinamneto diplomi accademici di I livello AFAM
    Diploma Accademico di I livello conservatorio e Accademia da :
    1) accesso ai pubblici concorsi ( compreso concorso ordinario a cattedre)
    2) possibilità di inserimento in III fascia graduatorie d’istituto non
    abiliati
    3)accesso al Cobaslid per conseguire l’abilitazione e quindi inserimento in I Fascia d’istituto personale docente abilitato
    il Diploma Accademico di II livello da :
    la possibilità di aver maggior punteggio nella valutazione dei titoli nei concorsi pubblici
    Per finire alcuni anni fà il CNAM aveva proposto e presentato delle modifiche alla dicitura dei nostri titoli , la battaglia si è fermata perchè ?
    il Cnam aveva proposto :
    Diploma Accademico ” di Laurea ” , l’aggiunta era giustificata dal fatto del riconoscimento dei titoli come universitari e l’entrata del Conservatorio e l’Accademia nel comparto universiatrio e allora ? perchè è stato tuuto affosato ?siete concordi con la mia proposta? facciamoci sentire , sono un iscritto CISL e conosco un insegnate referente ansi ( associazione nazionale insegnanti ) volete organizzare una raccolta firme tra studenti conservatorio e accademia di belle arti ?

  9. Quella della raccolta di firme mi sembra un’ottima idea . Mi attivo subito, grazie per il suggerimento. Posto nuovi articoli, controllate il blog per gli aggiornamenti che ci stanno pervenendo da parte dei colleghi di Napoli, grazie
    Ines

  10. Sono Maco Formisano rappresentante dell’Accademia di Napoli.
    Sto cercando di contattare la consulta del conservatorio ma li trovo irrangiungibili.
    Invito gli studenti e tutti coloro che lo vorranno a scrivere anche sul nostro blog: http://www.consutastudenti.splinder.com
    Abbiamo invitato a farlo anche altre consulte d’Italia.
    Se riusciamo ad essere uniti a livello nazionale possiamo ottenere risultati molto più velocemente e con più concretezza.Noi stiamo lavorando anche con i sindacati per fare pressione a più parti possibile.
    Quindi scriveteci anche per coordinare un lavoro di protesta comune e confrontarci sulle novità e sui risultati ottenuti.

  11. Scusate l’errore il blog è:
    http://www.consultastudenti.splinder.com

  12. Grazie per la mail, Marco, inoltro il tuo commento agli studenti del Conservatorio di Napoli
    Ines

  13. Carissimi, come non essere d’accordo con le motivazioni che hanno portato i colleghi del Conservatorio di Napoli ad occupare il loro bellissimo istituto? La bomba era nell’aria da molto tempo purtroppo, probabilmente da quando è nata la riforma, ma chissà quali interessi non hanno voluto trapelasse. L’origine del problema sta nel fatto che le Università non ci hanno mai voluto riconoscere come istituti di pari grado, capaci di fare Alta Formazione. Hanno ostacolato la riforma, si sono impuntati sui nomi delle cariche e degli organi di gestione e infine sull’equipollenza del titolo. Come hanno potuto farlo? Semplice: per ragioni storiche le Università hanno un peso politico maggiore rispetto a noi e le pressioni sul Ministero non si contano. Il dramma è che tutto ciò, questi conflitti fra tipologie di Istituti di Alta Formazione, lo abbiamo subito in pieno sulla nostra pelle e ora ne paghiamo le conseguenze più dure. Cosa rispondere a studenti che hanno frequentato anni in più, sostenuto esami in più, pagato centinaia di euro in più ed ora non si vedono riconosciuto il titolo? Inutile dire che il mio cellulare, come quello degli altri rappresentanti del Conservatorio di Milano, fuma. Spesso non abbiamo il tempo di rispondere nei blog anche perchè spesso ne sappiamo quanto voi e impieghiamo del tempo a capirci qualcosa. Ora vi metto al corrente di ciò che io so in base a come mi sono mosso e di quello che la Consulta comunque sta facendo “nell’ombra”.
    - Dopo aver inviato telematicamente piena solidarietà al Conservatorio di Napoli, dovendo rinunciare alla partecipazione della nostra Consulta alla loro riunione causa ritardo con cui la notizia ci è giunta, ho contattato il nostro rappresentante degli studenti al CNAM (in pratica il Consiglio che gestisce a livello ministeriale la riforma). Ovviamente anche lui è in allarme e con le orecchie tese ad ogni possibile mossa o spiraglio.
    - Da notizia credibile ma non ufficiale pare che Civello (direttore generale comparto AFAM – credo sia questa la sua mansione) si stia muovendo per preparare un decreto di equipollenza da sottoporre poi a Prodi da firmare. La fonte è molto attendibile però conoscendo chi lavora al Ministero, faccio come San Tommaso, finchè non vedo non credo.
    - Sono assolutamente convinto che per quanto condivisibilissime le reazioni di Napoli e Roma, purtroppo ogni Conservatorio vive una sua realtà molto particolare e diversa per cui non sempre è utile o semplicemente fattibile l’occupazione, senza che per questo il Conservatorio “non occupante” possa essere tacciato di vigliaccheria. Personalmente poi credo che una reazione a macchia di leopardo sia meno efficace di una reazione organizzata e congiunta.
    - Di questo ho parlato a lungo con il nostro rappresentante al CNAM col quale abbiamo buttato giù delle idee che sembrano condivise a livello nazionale; queste idee sono: di aspettare fino a Natale che venga o meno firmato il decreto di equipollenza; in caso ciò non avvenga di organizzare, in gennaio, una protesta nazionale congiunta che potrebbe assumere la forma o di presidio (magari musicale, siamo musicisti no?) davanti al Ministero, o di iniziative da svolgere contemporaneamente in tutti i Conservatori italiani. Un sommovimento così globale e organizzato, condito con il coinvolgimento organizzato dei mass media, a mio parere, avrebbe un peso maggiore su chi di dovere.
    - La forma di protesta dell’occupazione non mi pare una buona strada nella nostra realtà perchè davanti all’opinione pubblica non apparirebbe sempre chiaro il fatto che il nostro interlocutore-antagonista è il Ministero e non la nostra istituzione con la quale invece dobbiamo agire in maniera coordinata. Temo che al lettore comune, purtroppo, apparirebbe come “la solita occupazione invernale delle scuole per il riscaldamento e per non fare lezione”, cosa che offenderebbe moltissimo la nobiltà della nostra protesta.
    - Proprio a sottolineare il coinvolgimento di tutta l’istituzione (dimostrato dalle decine di lettere che i docenti mi scrivono, interessati al problema), la consulta (grazie soprattutto agli altri rappresentanti che si stanno occupando del “fronte interno” lasciando a me gli “esteri”) sta organizzando già per la settimana prossima, una assemblea con la partecipazione del direttore e del presidente sul tema. Da questa assemblea, che speriamo sia affollatissima vista l’importanza del problema, potremmo uscire con una lettera per il Ministero firmata da tutte le componenti del nostro Conservatorio, oppure con altre idee che al momento verranno proposte e discusse. Se ancora non so fornirvi una data precisa è perchè dipendiamo un po’ dagli orari di presidente e direttore e questo ponte Ambrogino di mezzo non ci aiuta.
    - Detto questo non mi resta che rassicurarvi sul fatto che noi rappresentanti, nonostante il silenzio su blog o mailing list, siamo in pieno all’opera, con le orecchie tese e disponibili per ogni chiarimento o consultazione o altro, i nostri contatti sono appesi in Conservatorio e dovrebbero essere presenti anche sul sito, ad ogni modo la nostra email è studenti@consmilano.it
    - Ringrazio i blog come questo o le mailing list di ogni sorta che comunque ci danno la possibilità di esprimerci e parlare.
    Un abbraccio a tutti e… incrociamo le dita.
    Andrea Musumeci

  14. Caro Andrea Musumeci,
    Volevo risponderti privatamente alla tua mail sul blog classicaViva.
    Io sto in questi giorni facendo da “besciamella” (se mi passi la similitudine) fra i vari ragazzi di Roma, Napoli, Fermo e Pesaro.
    Non appoggiare l’occupazione in un momento delicato come questo può essere una scelta condivisibile e del tutto lecita ma l’aspettare dopo Natale per manifestare no.
    Se si avranno iscrizioni e si porteranno a compimento gli esami di ammissione dei Bienni abilitanti vorrà dire che si è accettato l’operato Ministeriale!
    Ma questo mi sembra di capire che non trova neanche voi contenti. Non credo vi piaccia l’idea di riforma dei Conservatori che fin’ora è stata fatta.

    Io credo che per lo meno, oltre a organizzare la manifestazione per l’anno nuovo, ci si debba coordinare per boicottare gli esami di ammissione ai Bienni SPERIMENTALI di Abilitazione e dare un segnale forte al Ministero, di coesione.
    Solo così, bloccando un esame ministeriale, si avrà l’opportunità di avere l’attenzione dei media (giornali e televisioni) e si potrà avere l’appoggio dei Sindacati che potrebbero iniziare ad appoggiare le nostre idee che non sono altro che quelle portate avanti da anni da loro, solo che noi siamo sempre stati ad attendere ch qualcuno protestasse e lavorasse per noi.

    Forse è ora di dare riconoscenza a chi ha lavrato sempre con noi e sopratutto è ora di saper fare da soli una protesta seria e in coro.

    Grazie
    Henry Domenico Durante

    P.s.: per avere notizie da Fermo e Pesaro, o semplicemente i contatti chiamatemi al numero 340 8214352

  15. Un ciao a tutti.

    Sono un docente di scuola media, precario annuale, ovviamente, e studio composizione e pianoforte (biennio, il famoso biennio tanto bistrattato e costoso).

    Appoggio in tutto la protesta (dico vostra, perchè io mi considero più lavoratore ormai, che studente, ho i miei 30 anni) per quanto riguarda l’equipollenza dei titoli di primo e secondo lvello, ma sono nettamente contrario ad (addirittura!!) BOICOTTARE le prove per questo corso abilitante…bisogna distinguere le due cose, non si può fare di tutt’erba un fascio!!!

    Forse non a tutti è chiaro che: puoi avere tutti i titoli artistici del mondo, puoi avere tutti gli anni di insegnamento di qualsiasi materia (incluso educazione musicale), puoi avere un punteggio altissimo, ma se non hai l’abilitazione finisci in terza fascia delle graduatorie d’istituto (e non in prima fascia di quelle d’istituto e in terza di quelle ad esaurimento, ex permanenti) e col cavolo che avrai una supplenzina…

    Per la prima volta (nella storia d’Italia) chi ha solo il titolo di studio può accedere ad un corso che gli permette di abilitarsi all’insegnamento di struimento musicale, riconosciuto abilitante con tanto di decreto ministeriale.

    Il decreto è fatto malissimo (ad esempio una cazzata è il dar gli stessi posti per ogni conservatorio…Rodi Garganico, o che so io Castelfranco Veneto, come Milano o Napoli o Roma, avrà 25 posti….non prevedendo un contingente proporzionale alle esigenze provinciali di reclutamento del personale docente), però almeno esiste, è un minimo segno che il ministero ha finalmente istituito questi famigerati corsi, di cui poi tanto si parlava, si diceva, che prima o poi sarebbero usciti…

    E’ anni che aspettiamo FINALMENTE un percorso abilitante ORDINARIO che non sia solo RISERVATO (come’è stato finora) a chi ha avuto il culo (e scusate il termine) di diplomarsi prima del 1996 o di insegnare nelle scuole medie ad indirizzo musicale qundo erano agli albori….

    Un corso abilitante, che cioè ti permette finalmente di entrare in un sistema di reclutamento in cui finora sono stati inclusi solo con criteri allucinanti e sanatorie e corsi riservati ecc….

    Riflettete….

  16. [...] 18 Dicembre 2007Discussione: Commenti importanti in merito ai Bienni abilitanti Postiamo qui, riproponendoli a livello di articolo, un paio di commenti importanti pervenuti nel nostro blog: [...]

  17. Ciao sono M Grazia studente Accademia Belle Arti Napoli …occupante dell’Accademia..Vorrei fare 2 richieste anche se non so quanto possa centrare in questo spazio La prima quella piu’urgente sto cercando casa a Napoli,la 2:avrei bisogno delle foto degli ingressi di tutte le Accademie d’Italia chi e’ di Roma puo’fare una foto e poi me la manda?e cosi’ via per le altre Accademie..Grazie a tutti per la collaborazione La mia e-mail e’mg.orazio@libero.it Ciao

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