1 Dicembre 2008
Video integrale della trasmissione di RAI 1 sui Conservatori
Cari amici, come promesso, pubblichiamo qui il video integrale della bella trasmissione di RAI 1 sui Conservatori, intitolata “Dolenti Note”, andata in onda ieri sera alle 23,30.
E’ un bel programma, fatto molto bene, che ha saputo cogliere molti dei problemi dei giovani musicisti e fotografare con buon realismo la loro (triste) realtà. Poiché in buona parte è stato girato a Milano, conosco praticamente tutti i musicisti che sono stati ripresi o intervistati… Ma, al di là del piacere di rivedere tanti amici (moltissimi sono membri della nostra Orchestra sinfonica), che magone, gente mia.
Apriamo allora una buona volta un dibattito su questo argomento. Volete? La cosa che mi ha intristito di più è sentire tante voci che dicono: per lavorare bisogna andare all’estero. Per non parlare della bella (e brava!) Margarita Egorova, che dalla lontana S. Pietroburgo è venuta a studiare qui… e dice di aver sbagliato paese. E’ per cercare di dare una chance a questi musicisti che è nata ClassicaViva. Ma da soli… non possiamo fare niente! Facciamo squadra. Facciamoci sentire. Non scoraggiamoci. Continuiamo a lottare per far vivere la musica che amiamo e i musicisti.
Trasmissione Speciale TG1 sui Conservatori e i giovani musicisti: Play Now | Play in Popup | Download |






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3 commenti on Video integrale della trasmissione di RAI 1 sui Conservatori »
2 Dicembre 2008
Leandro @ 1:18 pm:
Incredibile davvero.Se il tema è approdato in televisione credo possa essere considerato ufficiale che il settore è in caduta libera forse irreversibile.
Alle parole di Mehta (1 dicembre Mandela Forum di Firenze:strepitoso) aggiungerei che oltre a Verdi e Leonardo rimarranno i 1.000 e passa parlamentari con altrettante letterine e calciatori miliardari e cerebrolesi come i propri tifosi.
E in fondo alcuni italiani per primi meritano questo paese.Un paese di vecchi che moriranno davanti ad una tv con la tessera sociale in mano
ma anche di giovani che avranno fatto volentieri le valigie per vivere una vita vera fuori dall’Italia nel frattempo preda di stranieri ancora più ignoranti e morti di fame.
Perchè il potere sarà sempre dovuto all’ignoranza del popolo da voler governare.Nel passato come nel futuro.
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Maria Pia Cellerino @ 5:13 pm:
Cari amici, è molto triste ascoltare un’affermazione come quella della brava Egorova, quando dice che i suoi genitori hanno sbagliato paese, nello scegliere l’Italia per i suoi studi musicali. Il nostro paese che ha elargito artisti, letterati, ingenieri (e altro) nel corso dei secoli, è diventata la “Cenerentola” della cultura.Programmi culturali trasmessi in tarda serata, concerti classici quasi inesistenti in TV, tagli alla cultura!! Cosa ne è stato di questo popolo geniale se è riuscito a farsi governare da persone che hanno posto la cultura e la ricerca all’ultimo posto della scala dei valori? Noi, comunque, non perdiamo la speranzae concordiamo con chi ci ricorda il buon Platone, in attesa di una ricostruzione morale del paese e di conseguenza, di una generazione più fortunata.
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Lucio Matarazzo reply on 3 Dicembre 2008:
Come sai, cara Maria Pia, penso che più che rimanere in attesa bisognerebbe cominciare seriamente ad agire.
Il quadro è desolante: alla manifestazione tenutasi a Roma contro la legge Gelmini, noi dei Conservatori eravamo quattro gatti (del nostro Conservatorio solo 3!)
Questo dovrebbe farci riflettere sull’effettiva presa di coscienza, ancor lontana, di questi problemi da parte degli stessi docenti dei Conservatori.
LM