29 Ottobre 2009
L’interpretazione pianistica di Bach: podcast da RadioClassica sul Clavicembalo ben Temperato
Molto interessante l’argomento che abbiamo trattato: Bach al pianoforte, e in, particolare, l’interpretazione del “Clavicembalo ben temperato”.
Prendendo spunto dalla recente pubblicazione del CD di Maurizio Pollini della Deutche Grammophone, dedicato al Primo Libro del Clavicembalo ben temperato, (che sta scalando tutte le classifiche di vendita del mondo), con Luca abbiamo scelto alcune tra le più memorabili interpretazioni storiche di questa opera fondamentale, tra cui quelle di Glenn Gould, Maurizio Pollini, Friedrich Gulda, Edwin Fischer,
Andras Schiff, e la giovane Edna Stern (allieva di Daniel Baremboim). Abbiamo messo a confronto diretto interpretazioni di diversi preludi dal Primo libro del “Clavicembalo” e poi ascoltato anche alcuni preludi e fughe dal Secondo libro (ad esempio i num. 11 e 12).
Non è mancata la proposta di una splendida esecuzione clavicembalistica (il secondo Preludio e Fuga, eseguito da Bob Van Asperen, da un Cd della Virgin), per meglio approfondire le differenze esecutive tra questo strumento ed il pianoforte.
Luca Ciammarughi ha anche approfondito diversi aspetti dell’interpretazione al pianoforte, utilizzando i vari ascolti e le diverse esecuzioni per affontare discorsi anche complessi e da sempre molto dibattuti, come ad esempio quello dell’uso del pedale di risonanza.
La trasmissione, davvero entusiasmante, ha ricevuto molti complimenti dai nostri numerosi fans. Ve la riproponiamo in podcast, in attesa di mandarne in onda altre simili, come ci è stato entusiasticamente richiesto.

E parliamo un poco di cinema, entrando nel merito. Dopo i discorsi del Ministro Brunetta, che potete vedere nel post precedente, approfondiamo un poco cosa hanno realizzato, questi cineasti tanto vituperati.
Ho trovato in rete un bellissimo e davvero fondamentale articolo sul rapporto tra l’economia e l’arte, e in particolare su quale sia il posto della cultura nella società capitalistica odierna (”l’industria culturale”), davvero molto attuale. Ecco il link all’originale: 

Sergio Castellitto e Carlo Verdone sono stati tra i protagonisti della protesta che ha bloccato per oltre 20 minuti la presentazione - questa mattina a Roma - della 66esima mostra del cinema di Venezia, per chiedere solidarietà ai giornalisti e agli operatori anche stranieri per la protesta contro i tagli al Fus. Protesta che non si è fermata nonostante ieri il premier Silvio Berlusconi abbia annunciato (vedi il nostro articolo,
Dopo settimane di appelli, manifestazioni di piazza, ordini del giorno bipartisan - scrive l’Ansa -Silvio Berlusconi annuncia la buona novella al mondo dello spettacolo ridotto alla canna del gas dai tagli ai finanziamenti pubblici: un decreto per incrementare le risorse del fondo unico dello spettacolo. Il traguardo, chiarisce il premier, sono 60 milioni di euro (contro i 200 chiesti dall’opposizione…). (Da erogare a chi, di grazia? Si apre la guerra tra i poveri e i meno poveri…)
Ed ecco invece il testo di un’altra lettera appello, del 16 luglio, firmata dalle più importanti associazioni Nazionali del mondo dello spettacolo:
A commento dell’articolo pubblicato ieri, ecco ora una buona notizia, a parziale conforto dei poveri studenti dell’Istruzione artistica in Italia (AFAM).




Scarica qui la brochure con la nostra offerta: