23 Giugno 2010

L’intervento dell’On. Giulietti alla Camera, sul Decreto Bondi

 
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Ecco il video con il bell’intervento del 22 giugno, alla Camera, dell’Onorevole Giuseppe Giulietti, del Gruppo Misto.

Lo proponiamo perché ci sembra un’ottima sintesi  di tutto quanto è possibile dire contro il Decreto Bondi, in materia di Fondazioni Lirico-sinfoniche. Dopo il suo intervento trovate anche quelli di molti altri deputati, quasi tutti dell’opposizione di IDV e PD. Sono quasi due ore di interventi: è davvero molto interessante  ascoltarli, per capire bene tutta la situazione.

E, vivaddio, in difesa della Cultura (con la C maiuscola…).

http://www.articolo21.orgLeggete, qui, anche il relativo articolo sul sito di Articolo 21, di cui l’On. Giulietti è  il portavoce.

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Le contestazioni e le proteste contro il Decreto Bondi

Il no al Decreto BondiAlla Camera, nel momento in cui pubblichiamo questo post, ferve un acceso dibattito sul Decreto Legge sulle Fondazioni liriche.

Di fronte alla ferma opposizione di Pd e IDV, ma anche di rappresentanti del gruppo misto, come l’Onorevole Giulietti di “Articolo 21″, il Governo minaccia di mettere la fiducia sul Decreto. “Il testo del governo - sostiene l’IDV - non prevede alcuna vera riforma delle fondazioni, di cui pure si ravvisa la necessità, ma scarica semplicemente sui lavoratori la necessità di quadrare i bilanci. Questo decreto, inoltre, non riapre neppure le fondazioni all’imprenditoria privata, perché mancano gli incentivi e la defiscalizzazione. E’ ovvio che nessun imprenditore di buon senso investirà dove non gli conviene farlo”.

E intanto, fuori dal Ministero dei beni culturali e poi davanti alla Camera, il 22 giugno c’è stato un presidio di centinaia di esponenti delle Fondazioni liriche (orchestrali, coro e corpo di ballo) ed esponenti delle forze sindacali Cgil Slc, Fials, Cisl.. Ma c’è stato anche uno sciopero generale per tutto il settore. Sono saltate le rappresentazioni di tutte le opere liriche in tutto il paese (ad esempio, il Faust alla Scala e la Manon all’Opera di Roma).

Centinaia di lavoratori protestano contro la politica di tagli scelta dal governo. Uno striscione è stato appeso davanti all’ingresso del Ministero: “Ci state tagliando le gambe”, dice. E’ firmato dal corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Ad animare il sit-in contro il Decreto Bondi ci sono anche i musicisti dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, del Lirico di Cagliari e del Maggio Fiorentino. Se il decreto diventa legge, annunciano i sindacati, la protesta arriverà a bloccare la stagione estiva, quella più frequentata anche dai turisti, da Caracalla a Verona, San Carlo, Santa Cecilia. E metterà a rischio anche la tournée della Scala. A Venezia i musicisti della Fenice suonano e danzano in corteo per le calli, a Milano gli artisti della Scala, dopo le innumerevoli manifestazioni di piazza dei giorni scorsi, annunciano un nuovo sciopero per domani sera e si chiudono in assemblea permanente. Continua a leggere cliccando qui: Le contestazioni e le proteste contro il Decreto Bondi

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4 Agosto 2009

Gli altri testi dei DLL in discussione in Senato: il DLL 1451

Ecco ora il DLL 1451, d’iniziativa dei Senatori d’iniziativa dei senatori Asciutti, Barelli, Bevilacqua, De Eccher, De Feo, Firrarello, Poli Bortonoe, Giancarlo Serafini e Valditara, presentato il 12 marzo 2009, del 16 luglio 2008.

Il 1451 incarna la grande speranza di tutti: l’equiparazione completa dei Conservatori alle Università in tutti i suoi aspetti e la definitiva soluzione al problema del valore legale dei titoli e della loro equipollenza con le lauree delle altre Università. Anch’esso preparato con la consulenza del sindacato UNAMS, questo DLL è stato aggiornato e in qualche modo incorporato nel DLL 1693. Ne abbiamo già dato notizia nel mese di marzo nel nostro blog, e rinviamo pertanto a questo nostro articolo per approfondimenti: http://lnx.classicaviva.com/wp/2009/04/21/disegno-di-legge-del-senatore-asciutti-per-la-valorizzazione-dellalta-formazione-afam/

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Gli altri testi dei DLL in discussione in Senato: il DLL 912

Ecco ora il DLL 912, d’iniziativa dei Senatori Bugnano, Astore, Mascitelli e Carlino, del 16 luglio 2008.

In questo decreto viene previsto l’inserimento all’interno del sistema AFAM di istituzioni come l’Opificio delle Pietre Dure, dell’Istituto centrale per il restauro, dell’Istituto per la patologia del libro…

Ma non solo! Oltre alle Accademie di Belle Arti, all’Accademia Nazionale di Danza,  all’Accademia Nazionale di Arte drammatica, agli Istituti superiori per le industrie artistiche, ai Conservatori di Musica e agli Istituti Musicali pareggiati, entrerebbe nel comparto AFAM, come è giusto, il Centro sperimentale di Cinematografia.

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Gli altri testi dei DLL in discussione in Senato: il DLL 539

Ecco ora il DLL 539, a cura del Senatore Papania,  presentato il 15 maggio 2008. Vi hanno collaborato molti musicisti e artisti italiani, coordinati dal Maestro Domenico Piccichè.

Si tratta di un Disegno di Legge altamente meritorio per l’allargamento dell’istruzione musicale su tutto il fronte scolastico.
Ma alcuni docenti del settore osservano che è alquanto problematico perché porterebbe i Conservatori ad aprire tutta una serie di diplomi abilitanti, come Didattica del Canto corale, Didattica della musica elettronica e Didattica della storia della musica.
Questo proliferare di corsi specialistici viene considerato pericoloso, anche perché accadrebbe che chi è laureato in Storia della musica e diplomato in Didattica dovrebbe frequentare l’ennesimo corso abilitante. Il rischio è che i nostri diplomati non riuscirebbero a poter lavorare prima dei 40 anni! Inoltre questo porterebbe, oltre ad intollerabili permanenze degli studenti in percorsi formativi che non terminano mai, anche a maggiori oneri per lo stato.

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Gli altri testi dei DLL in discussione in Senato: il DLL 518

Ecco ora, come promesso, anche gli altri documenti originali dei DDL che riguardano il riordino del comparto AFAM riguardo alla Legge 508, in discussione in questo periodo alla Commissione Cultura del Senato: (si tratta dei DLL 518, 539, 912, 1451, 1693)

I vari disegni di legge sono simili tra di loro, ma con diverse particolarità, come potrete approfondire da soli (anche scaricando i pdf originali). Ed ecco il DLL 518, d’iniziativa del Senatore Asciutti, elaborato con la consulenza dell’UNAMS, (il sindacato degli artisti AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale),  e presentato il 14 maggio 2008:

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2 Agosto 2009

I testi dei DDL sull’AFAM in discussione in Senato: il DLL 1693

Ecco ora, come promesso, i documenti originali dei DDL che riguardano il riordino del comparto AFAM riguardo alla Legge 508, in discussione in questo periodo alla Commissione Cultura del Senato: si tratta dei DLL 518, 539, 912, 1451, 1693

Iniziamo dal decreto 1693, il più recente e completo di tutti, presentato dal Senatore Asciutti, che si è avvalso dell’importante collaborazione dell’UNAMS, il sindacato degli artisti AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale).

Importantissimo l’Art 1, che sanerebbe la spinosa situazione giuridica dell’equipollenza dei Diplomi,  ma vi segnaliamo anche l’Art 4, che dice: “(Iscrizione contemporanea agli istituti superiori musicali ed a un corso di laurea)
1.  E’ consentita l’iscrizione contemporanea gli istituti superiori musicali ed a un corso di laurea.

Una bella patata bollente, vero? Cosa ne pensate?E’ giusto che si possa frequentare contemporaneamente Conservatorio e Università? Questa sarebbe una deroga all’attuale Legge 508, che prevede esattamente il contrario, come per tutte le altre facoltà universitarie…

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1 Agosto 2009

Avviato dalla VII commissione del Senato l’esame dei disegni di legge sull’Alta Formazione Artistica e Musicale

La statua di Beethoven al Conservatorio S. Pietro a Majella a Napoli osserva pensosa...Ed ecco finalmente una buona notizia: come appare in bella vista sul sito del MIUR (http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx), finalmente arrivano in Commissione al Senato i disegni di legge 518, 539, 912, 1451, e 1693 in materia di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). La VII Commissione permanente, per la precisione, è quella che si occupa di Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport.

I lavori si sono svolti in una seduta del 28/07/2009, e riprenderanno a settembre. Speriamo in un iter veloce e in una sollecita approvazione da parte del Parlamento della nuova legge che scaturirà dal dibattito. Il tema infatti è importantissimo per tutti i Diplomati e gli studenti dei Conservatori, degli Istituti delle Belle Arti, dell’Accademia Nazionale di Danza… insomma per l’intero comparto AFAM. Si tratta infatti, tra le altre cose, di dare finalmente completo adempimento alla Legge di riforma dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, la famosa 508, che attende da dieci anni di essere finalmente applicata.

La conseguenza più clamorosa ad oggi è stata quella della mancata equipollenza dei titoli di Diploma rilasciati dai Conservatori e dalle Accademie con i Diplomi di Laurea rilasciati dalle Università. Ne abbiamo molto parlato su questo blog in passato, qualche semplice ricerca nella nostra barra in alto a sinistra o nelle nostre categorie vi farà trovare ogni tipo di documentazione in merito. Con questi disegni di legge finalmente sembra che questa assurda situazione verrà finalmente sanata.

Pubblico, in articoli separati, tutti i Disegni di legge integralmente. Ma ecco qui direttamente il resoconto sommario (n. 122) della commissione del Senato, come fornito dal Maestro Domenico Piccichè (del Coordinamento nazionale per la riforma della formazione musicale e coreutica):

 IN SEDE REFERENTE

(518) ASCIUTTI. - Modifiche alla legge 21 dicembre 1999, n. 508, in materia di istituzioni di alta cultura
(539) PAPANIA. - Riordino delle norme in materia di formazione musicale e coreutica
(912) BUGNANO ed altri. - Modifiche alla legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati
(1451) ASCIUTTI ed altri. - Norme per la valorizzazione del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale
(1693) ASCIUTTI ed altri. - Valorizzazione del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale

(Esame congiunto e rinvio)

Continua a leggere cliccando qui: Avviato dalla VII commissione del Senato l’esame dei disegni di legge sull’Alta Formazione Artistica e Musicale

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29 Luglio 2009

Fus: l’elemosina di Berlusconi: le reazioni

Silvio BerlusconiDopo settimane di appelli, manifestazioni di piazza, ordini del giorno bipartisan - scrive l’Ansa -Silvio Berlusconi annuncia la buona novella al mondo dello spettacolo ridotto alla canna del gas dai tagli ai finanziamenti pubblici: un decreto per incrementare le risorse del fondo unico dello spettacolo. Il traguardo, chiarisce il premier, sono 60 milioni di euro (contro i 200 chiesti dall’opposizione…). (Da erogare a chi, di grazia? Si apre la guerra tra i poveri e i meno poveri…)
Comunque un segnale, commenta l’ex ministro Buttiglione. Ma dal Pd, augurandosi che la promessa sia rispettata, si parla di elemosina. E in previsione della Mostra di Venezia, la mobilitazione non si ferma. “Di promesse -spiega per Centoautori Stefano Rulli - ne abbiamo sentite tante”.
Il ministro Bondi, esponendo le sue priorità, chiede per il Fus “un reintegro parziale, ma non di più” (sic!!!), ribadendo la necessità delle riforme. “Bisogna liberare la cultura dai rapporti con la politica”, dice il ministro, spiegando che i settori meno legati al contributo dello Stato sono stati quelli che hanno avuto più sviluppo (ah, sì? Fornisca dati certi e numeri, prego…).

“Certo anche lo spettacolo deve essere capace di uscire dall’assistenzialismo e dall’elemosina di Stato - interviene Berlusconi - però ora è chiaro che non possiamo far chiudere i teatri come La Scala e quindi aumenteremo i fondi a disposizione dello spettacolo”. I tempi non vengono precisati. Le possibilità sono diverse, si apprende poi da fonti del ministero, anche se l’ipotesi più apprezzata e forse anche la più probabile, sarebbe quella di un reintegro legato alla riforma delle fondazioni liriche che Bondi punta a presentare nella prima riunione di settembre del consiglio dei ministri. Il testo c’é già, e chi l’ha letto parla di una riforma “dura e severa”, come del resto il ministro ha più volte annunciato, che riporti le Fondazioni liriche sul mercato europeo ed elimini le sacche di privilegio.

Sulla necessità di fare leggi e riforme anche per cinema e spettacolo dal vivo, sono tutti d’accordo, dai parlamentari della maggioranza che in queste settimane hanno sostenuto la battaglia per il Fus insieme con i colleghi dell’opposizione, alle associazioni dello spettacolo, in prima fila l’Agis, che accoglie con soddisfazione l’annuncio dell’imminente reintegro. Soddisfazione condivisa anche dal regista Maurizio Scaparro, che per protesta contro i tagli aveva deciso di non ritirare questa sera il premio Charlot alla carriera e dopo l’annuncio di Berlusconi cambia idea.

Ma nel Pd come nell’Idv si guarda ai 60 milioni come a poca cosa. “l’obiettivo resta il reintegro integrale”, fa notare De Biasi (Pd), mentre Giambrone (Idv) parla di “brodino caldo che non risolve il problema”. Barbareschi e Carlucci (Pdl) cantano vittoria ma avvertono, “le riforme sono necessarie altrimenti si tratterà di un’indegna caccia al denaro”.

Il cinema in rivolta intanto non ferma la mobilitazione, attesa anche per domani alla conferenza stampa di presentazione della Mostra di Venezia: “Finché non saremo di fronte ad una legge - dice Rulli - atti concreti, cifre adeguate alle necessità del cinema italiano, la nostra mobilitazione andrà avanti”.

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24 Luglio 2009

FUS: il Presidente Napolitano risponde alla lettera appello ricevuta

Il Presidente Napolitano condivide le preoccupazioni sul FUSIn seguito alla nota e dolorosa vicenda dei tagli al FUS, è stata indirizzata al Presidente Napolitano una lettera-appello, da parte dei Parlamentari Gabriella Carlucci, De Biasi, Barbareschi, Vita, Granata e Ghizzoni. Il capo dello stato ha così risposto alla lettera, direttamente dal sito del Quirinale:

Condivise le preoccupazioni rappresentate da Parlamentari sul FUS

“Non esito a condividere le preoccupazioni che mi rappresentate”. Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto a una lettera-appello ricevuta da alcuni parlamentari sulle questioni del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS). Il Capo dello Stato, pur consapevole dei limiti che segnano i suoi compiti e doveri istituzionali, richiama il convincimento espresso in diverse occasioni che “occorra un impegno molto più deciso e concreto a favore di un costante sviluppo di tutte le manifestazioni della cultura e dell’arte italiana”. In particolare, sull’”allarme per lo stato dello spettacolo” e “sulla riduzione dei finanziamenti per il FUS”, il Presidente scrive: “Al di là dell’esito di imminenti votazioni in Parlamento, rispetto alle quali non posso ovviamente intervenire, ritengo che anche in vista della prossima legge finanziaria e delle decisioni per il 2010 si debba da ogni parte porre il problema di cui vi siete fatti portatori”. Per il Capo dello Stato è “decisivo il più vasto chiarimento sulle priorità cui ancorare la spesa pubblica”. In questo senso ha assicurato “convinto invito alla riflessione e a ogni possibile ripensamento”.

Palloncini neri in piazza contro i tagli al FUSEd ecco invece il testo di un’altra lettera appello, del 16 luglio, firmata dalle più importanti associazioni Nazionali del mondo dello spettacolo:

Al Presidente della Repubblica
On. le Giorgio Napolitano
Palazzo del Quirinale
00187 Roma

Roma, 16 luglio 2009

Signor Presidente,

ci rivolgiamo a Lei non solo per l’alta carica che ricopre, ma perché conosciamo da tempo la Sua sensibilità e passione civile, l’amore per le arti in tutte le sue forme e rappresentazioni; e La conosciamo altresì come persona estremamente sensibile allo sviluppo della vita civile e democratica del nostro paese. Continua a leggere cliccando qui: FUS: il Presidente Napolitano risponde alla lettera appello ricevuta

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