12 Luglio 2008

Adottiamo un film… “La fanciulla del lago”

Un celebre quadro di Domenico Induno, con una fanciulla dell'epoca...Avete trovato interessante la storia su Puccini e il suo figliolo segreto che vi ho proposto nel post precedente?

Guardate intanto, per entrare nell’atmosfera giusta, quest’altro video, sconosciuto, che ci presenta lo studio di Puccini e il suo lago, con il sottofondo del coro muto della Butterfly….  http://it.youtube.com/watch?v=JpTgFBHPTSo&feature=user

Magari ora vi è venuta voglia di vedere il film di cui si parlava…. “La fanciulla del lago”, a cura del regista Paolo Benvenuti.

Ebbene, anche questo film, un’operazione culturale raffinatissima,come potete vedere dal sito che vi segnalo qui sotto, nasconde un mezzo giallo. Sì, perché non ha ancora visto la luce, e si è arenato per mancanza di fondi. La produzione è stata finanziata, inizialmente, dal Ministero, ma poi …. Insomma, ahimè, siamo alle solite. Per filmacci di cassetta, denari e sovvenzioni statali, chissà come mai, si trovano sempre. Per i film, d’autore, invece…

Dunque, come si legge nel sito http://www.lafanciulladellago.it/dal gennaio 2006, dopo cinque anni di ricerche storiche e di preparazione, Paolo Benvenuti è pronto a realizzare “La fanciulla del lago”, un film su Giacomo Puccini pensato in occasione delle celebrazioni internazionali previste per il 2008, 150° anniversario della sua nascita.

Il 29 settembre 2007, la Commissione Ministeriale per l’assegnazione del Fondo di Garanzia ha deliberato di finanziare il film per l’importo di 800.000 Euro: questa cifra, che copre circa la metà dei costi di produzione, sarà devoluta dal Ministero solo al raggiungimento della somma complessiva. Rimarranno infine da coprire le spese per la distribuzione.

E’ stata quindi costituita, da alcuni estimatori del cinema di Paolo Benvenuti, l’Associazione Culturale “La fanciulla del lago”, con lo scopo di raccogliere altri fondi necessari a produrre il film. L’Associazione così costituita opererà in favore di un ampio progetto culturale comprendente tutti gli ambiti di ricerca e produzione creativa connessi al film stesso. Per questo, lancia un appello a tutti coloro che amano il cinema di qualità, invitandoli a partecipare alla produzione del film: in pratica, si tratta di aderire all’associazione o di dare un contributo economico, divenendo così a pieno titolo “produttori” del film.

Ecco, nei dettagli, le modalità di adesione (che trovate anche sul sito):

PRODUCI IL FILM

Si può partecipare alla produzione del film La fanciulla del lago, scegliendo di farlo in modo completamente libero (con un contributo tramite bonifico bancario), senza entrare a far parte della struttura dell’Associazione, oppure iscrivendosi ad essa come socio ordinario. A tutti coloro che vorranno contribuire alla produzione del film sarà reso possibile l’accesso, tramite password, ad una sezione dedicata al backstage de La fanciulla del lago. Inoltre, chi contribuirà potrà avere, se lo vorrà, un ringraziamento sulle pagine di questo sito, e nelle altre eventuali pubblicazioni collegate al film stesso.
Bonifico bancario intestato a: Associazione Culturale “La Fanciulla del lago”
BNL sede di Lucca, Piazza S.Michele, 7 - 55100 Lucca
Causale: Pro “La fanciulla del lago”

c.c. 71709
ABI 1005
CAB 13702

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11 Luglio 2008

La vera storia della fanciulla del lago (Puccini e Doria…)

Ecco ora qualche approfondimento su una storia che chiameremo della “Fanciulla del lago”, in cui ritroviamo immagini che vi ho proposto nel video del penultimo post. Dunque, abbiamo visto un video inedito, sulla vita privata di Puccini, girato nel 1915, e rinvenuto dal regista Paolo Benvenuti durante le sue ricerche per il film “La fanciulla del lago”.

Vediamo subito un altro video molto interessante, in cui il regista stesso ci spiega diverse cose sconvolgenti,  che sono state finalmente rivelate: riguardano lo scandalo che travolse la vita della giovane Doria, cameriera in casa Puccini, che si suicidò in seguito a pettegolezzi che la accusavano di essere stata l’amante del Maestro (anzi, in seguito alle dirette accuse della gelosissima Signora Elvira, sua moglie). Sembra quasi un romanzo d’appendice di quei tempi, se non fosse per l’innegabile valore storico, che scagiona completamente la povera Doria, completamente innocente, e ha addirittura portato alla scoperta di un figlio segreto di Puccini, Antonio, figlio della sua vera amante, Giulia Manfredi, una cugina di Doria.

Alcune immagini sono le stesse che vi ho già presentato nel post precedente, ma l’interessante di questo video sta nell’intervista rilasciata dal regista Benvenuti, che ci racconta con grande precisione ed immediatezza i fatti, che faranno riscrivere i libri di storia della musica. Potete vedere anche chi sarà l’attore scelto per interpretare il film…
E il film, direte? Suspence… questo è un altro romanzo… ve lo racconterò in un prossimo appuntamento. Non perdetelo.

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10 Luglio 2008

Eccezionale video sulla vita privata di Puccini

Giacomo Puccini al pianoforteCari amici, è venuto recentemente alla luce un eccezionale documento storico: si tratta di un video, inedito, con scene della vita privata di Puccini, girato nel 1915, che ci viene presentato, con emozionante immediatezza, al pianoforte, nella sua villa di Torre del Lago, e ancora nel suo giardino, nel suo studio, mentre compone, mentre parla con i suoi collaboratori e mentre va a caccia, in barca sul lago…  Ecco subito qui il link al video su Youtube (l’autore ne ha disattivato l’incorporamento…):

http://it.youtube.com/watch?v=BEHdTbdke2A

Dobbiamo il ritrovamento all’attività di ricerca svolta dal regista Paolo Benvenuti durante la ricerca storica compiuta per la realizzazione del film “La fanciulla del lago”.
Ma questa è un’altra storia, così lunga ed avvincente che merita un paio di altri post… A presto!

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8 Luglio 2008

Inizia il 54° Festival pucciniano a Torre del Lago

Il logo del comitato per il 150 anniversario della nascita di PucciniL’11 luglio 2008 andrà in scena la Turandot, per il Festival Puccini di Torre del Lago: una ghiotta occasione per tutti gli amanti della musica, e della musica di Puccini in particolare.

Si tratta del 54° Festival Puccini, che sarà caratterizzato anche da uno degli eventi culturali più importanti degli ultimi anni: l’inaugurazione del nuovo gran Teatro, intorno al quale si svilupperà un parco culturale, dove si celebrerà Giacomo Puccini, la sua musica, la sua storia e la sua arte, sulle rive del lago di Massaciuccoli a Lui così caro.

Ricordiamo che nel 2008 ricorre il 150 anniversario della nascita del Maestro (Lucca, 22 dicembre 1858), e che questa, che si svolge nel luogo dove egli scelse di vivere, è la manifestazione più importante di tutto l’anno.

Il cartellone si aprirà con una nuova produzione di Turandot (11, 19, 25 luglio e 23 agosto), con la regia di Maurizio Scaparro, uno dei più conosciuti registi del panorama internazionale, scene di Ezio Frigerio (eccezionale esponente della cultura a livello mondiale), e costumi di Franca Squarciapino, premio Oscar nel 1991 con «Cyrano De Bergerac».

Il festival Puccini presenterà poi una nuova produzione di Edgar (9, 16 agosto), per la regia di Vivien A. Hewitt, con le scene del designer Roger Dean.

Saranno ripresi sia il fortunato allestimento di Tosca (12,18, 27 luglio 8,22 agosto), per la regia di Mario Corradi con scene e costumi realizzati da Igor Mitoraj (anno 2006),

e la produzione di Madama Butterfly (20, 26 luglio; 2,17 agosto), regia di Stefano Vizioli, scene e costumi di Ugo Nespolo (2007).

Per ogni ulteriore informazione, rimandiamo al bel sito http://www.puccini2008.it/index.php , curato dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane 2004-2008, nato per decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Date un’occhiata anche al loro sito: http://www.comitatopuccini.it/. Che dire? Meno male che ogni tanto nel nostro paese ci ricordiamo della nostra vera ricchezza: la nostra cultura, la nostra storia, i nostri geniali connazionali che tutto il mondo ci invidia…

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1 Luglio 2008

Podcast sulla musica digitale, con Rossini e Schumann: Ines Angelino a Radio Classica

Eva Mabellini interpreta RosinaCari amici, oggi pomeriggio sono tornata a parlare su Radio Classica, ancora per la trasmissione in diretta “Ultimo grido”. Vi propongo qui quindi ancora subito il podcast integrale della trasmissione. Stavolta abbiamo parlato di un argomento che ci vede pionieri e leaders nel mercato italiano: la musica digitale.

 
icon for podpress  Podcast di ClassicaViva a Radio Classica dello 1/07/2008: Play Now | Play in Popup | Download

Luca Ciammarughi, conduttore della trasmissione,  mi ha intervistato su diversi aStefano Ligorattirgomenti: “che cos’è la musica digitale?” “cosa sono e come funzionano i file Mp3?”,  “e i DRM (i famosi Digital Rights Management)?” “Quali sono le cifre della diffusione della musica digitale nel mondo?” “e quali i problemi?” “La difficoltà di pagamento?” “La pirateria….”

Insomma, si è parlato diffusamente dei grandissimi temi della musica digitale oggi. Ma la trasmissione è stata anche e soprattutto l’occasione per diffondere bella musica: la nostra. Ho così presentato alcune tracce incise per noi dal Soprano Eva Mabellini, con il suo repertorio Rossiniano, presenti sul nostro catalogo, e altre, sempre realizzate nel nostro studio, di tipo liederistico (Diecherliebe, di Robert Schumann, dalla voce del tenore Alessandro Codeluppi).

Nel podcast potete quindi ascoltare i seguenti brani: (e qui sotto troverete, seguendo i link, le tracce originali a catalogo, con tutta la documentazione musicale che forniamo sempre su ogni nostra traccia):

Eva Mabellini, soprano, e Stefano Ligoratti, pianista - Gioacchino Rossini: Una voce poco fa...

Il tenore Alessandro CodeluppiAlessandro Codeluppi, tenore, e Maurizio Carnelli, pianista - Robert Schumann: Il pianista Maurizio Carnelli

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19 Giugno 2008

Leggiamo la proposta di Legge Quadro Carlucci/Barbareschi sullo spettacolo dal vivo

Gabriella CarlucciIl 29 aprile 2008 è stata presentata in Parlamento una proposta di Legge molto importante. Si tratta niente di meno che di una “Proposta di Legge Quadro per il riordino complessivo di tutti gli ordinamenti dello spettacolo dal vivo”.
La proposta di legge, presentata dagli Onorevoli Gariella Carlucci e Luca Barbareschi, che, come è noto, sono protagonisti molto noti nel mondo dello spettacolo, (e la loro conoscenza diretta e concreta delle problematiche dello spettacolo, devo dire, da una prima e necessariamente sommaria lettura, si nota subito, ed è un’ottima cosa), è molto articolata ed affronta praticamente tutti i temi che interessano lo spettacolo dal vivo.

Poiché ho l’impressione che, tutto sommato, se ne sia parlato poco, mentre si tratta di un passaggio di importanza fondamentale per questo comparto dell’arte italiana (la cosa riguarda tutti, ma proprio tutti, artisti, editori, impresari, fondazioni…), ve ne ripropongo qui il testo in versione integrale, e, più sotto, pubblico anche delle slides curate da Gabriella Carlucci, dove vengono esposti con buona sintesi molti dei concetti presentati.

E’ chiaro che ne dovremo parlare per mesi, e capire a fondo quanto viene presentato. E che, poiché i due deputati proponenti fanno parte della maggioranza parlamentare del PDL, essendo stati eletti come rappresentanti di questo partito, la proposta di legge diverrà con ogni probabilità legge dello stato.

Quindi leggiamo, approfondiamo, commentiamo. Apriamo uno studio e un dibattito. La fase, ora, deve essere quella di capire, approfondire. Nessun operatore del mondo dello spettacolo deve essere assente nel momento in cui vengono affrontati temi così imponenti e discusse proposte così articolate e dirompenti. Davvero ci sono molti contenuti che realizzeranno grossi cambiamenti.

Per approfondimenti, oltre a scaricare il documento qui sotto presentato, visitate il sito dell’On. Carlucci, qui: http://www.gabriellacarlucci.it/tag/luca-barbareschi/. Vi troverete molte informazioni di prima mano oltre a diversi altri link interessanti. Vi segnalo anche questo link: http://docs.google.com/Doc?id=dgtfbkd4_20cmpt5dgd: contiene “alcune considerazioni sulla indispensabile riforma dell’intervento dello Stato nel settore dello spettacolo” a cura di Renato Brunetta, Vice Coordinatore Nazionale di Forza Italia.

Infine, ecco il link a un chiaro e completo documento curato da Luca Barbareschi, in cui trovate, espressi con buona chiarezza, gli obiettivi (che vedo già assolutamente e immediatamente condivisibili) che egli ci propone: http://docs.google.com/Doc?id=dgtfbkd4_19dzs5z3ht

Read this document on Scribd: Legge quadro per lo spettacolo dal vivo n.136
cliccare qui sotto per scaricare il documento nel formato preferito

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28 Marzo 2008

A Milano, il 1° aprile, primo grande evento del nuovo polo “Accademie per la città”

Milano AccademieA Milano, il 1° aprile, si terrà il primo grande evento del nuovo Polo di Alta formazione artistica e musicale “Milano Accademie - Arte Design Musica” (si veda il post precedente per i particolari della sua creazione)

PROGRAMMA

DALLE 10 ALLE 13 INCONTRO/DIBATTITO
Sala Alessi, Palazzo Marino, Piazza della Scala, 2

INTRODUCONO:

  • Nando Dalla Chiesa, sottosegretario al Ministero dell’Università e della Ricerca
    Andrea Mascaretti, assessore alle Politiche del lavoro e occupazione

INTERVENTI A CURA DI:

  • Fernando De Filippi, direttore Accademia di Brera
    L’Accademia di Brera e la nuova offerta formativa - dalla condizione postrinascimentale alle nuove professioni della creatività
  • Frédéric Olivieri, direttore Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
    Metodologie didattiche nella danza classica e contemporanea
  • Bruno Zanolini, direttore Conservatorio “Giuseppe Verdi”
    Il Conservatorio e il suo progetto per Milano
  • Gianandrea Barreca, direttore Master in Urban Management and Architectural Design, Domus Academy Milano
    Nuove opportunità per lo spazio pubblico/Green Ring City
  • Maurizio Schmidt, direttore Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi - Fondazione Scuole Civiche di Milano
    Il teatro e l’idea della formazione permanente
  • Anna Barbara, coordinatore Scuola Fashion Design NABA
    Moda Partecipata, un progetto per la città

DALLE 15 ALLE 18 OPEN DAY
Ognuna delle sei Istituzioni apre i propri spazi al pubblico milanese, per far conoscere i propri programmi, le proprie offerte didattiche attraverso presentazioni ad hoc, e per promuovere un’occasione di dialogo. Continua a leggere cliccando qui: A Milano, il 1° aprile, primo grande evento del nuovo polo “Accademie per la città”

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26 Marzo 2008

Un ricordo del grande Giuseppe Di Stefano: video, intervista e l’ultimo saluto di Giuseppe Zecchillo. Addio, Pippo…

E’ recentemente scomparso il grande tenore Giuseppe Di Stefano. Aveva 86 anni.
Insieme a Maria Callas formò una coppia formidabile che si esibì in tutti i principali teatri lirici del mondo.
Con lui la musica perde un inteprete che ha reso grande e immortale il bel canto italiano.

Gli rendiamo commosso omaggio ascoltando la sua voce, in duetto con la sua grande partner, in una Bohème storica, alla Scala nel 1958, con la direzione di Antonio Votto.

Ma vorrei proporvi anche una sua magnifica interpretazione dal vivo, in scena, per ammirarne anche la grande capacità drammatica: dai Pagliacci di Leoncavallo, “Vesti la giubba”:

Giuseppe Di Stefano è morto il 3 marzo 2008, vicino a Milano. Era in coma dal 23 dicembre scorso. Nato in provincia di Catania il 24 luglio 1921, si trasferì a Milano all’età di sei anni. Debuttò nel 1946 a Reggio Emilia e l’anno successivo alla Scala di Milano, e nel 1948 al Metropolitan di New York, nel Rigoletto. Il 3 dicembre 2004 rimase ferito durante un’aggressione in Kenia, nella sua casa a Mombasa. Ricoverato in ospedale, entrò in coma e venne poi trasportato in Italia dove però, purtroppo, non si riprese mai più fino al decesso.

Ci piace ricordare di Stefano, oltre che come artista immenso, anche come essere umano grande e generoso. Fu lui a cercare di far uscire la sua amica Maria dalla depressione e dall’isolamento in cui si era rinchiusa nella sua casa di Parigi, convincendola a tornare alla musica, e ad effettuare con lui la sua ultima tournée, in Giappone, nel 1974: ricordiamo questa grande amicizia (che forse fu anche amore) con un altro video, che ha il sapore di un commovente quanto straziante addio. Maria, bella come una dea, si avvia in scena dal camerino sulle note di un notturno di Chopin, e poi canta con Pippo un grandioso duetto dalla “Cavalleria Rusticana”. Che artisti, che miti…

Abbiamo trovato in rete anche un documento eccezionale, l’ultima intervista a Giuseppe Di Stefano, realizzata da Rai International nel 2004, a cura di Stefania Riccio. Lo trovate integralmente a questo link, ma lo posto anche qui in podcast per vostra comodità:

 
icon for podpress  Intervista a Giuseppe Di Stefano [18:01m]: Play Now | Play in Popup | Download

Ecco infine il bel discorso commemorativo tenuto dal Baritono Giuseppe Zecchillo al suo funerale:

Caro Pippo, siamo qui riuniti per darti l’estremo saluto come compianto amico e artista indimenticabile. La tua scomparsa lascia in noi un vuoto indicibile, perché nessuno come te sapeva diffondere tanto entusiamo per la vita, coinvolgendo con allegria ed energia. Tutta la tua vita è stata la testimonianza di uno strepitoso talento, un estro impetuoso, un carisma eccezionale… sei stato un tenore irripetibile. Ovunque, nei teatri più importanti del mondo, in Europa, America, Estremo Oriente, hai incantato il pubblico, per il quale non ti sei mai risparmiato con la ben nota generosità dal tuo carattere.
Con te il mondo della lirica perde non solo uno dei suoi figli migliori, ma una figura leggendaria: l’ultimo mito di una grande arte. Ci sentiamo grati verso di te per il contributo di emozioni e sentimenti che hai saputo donare. Immagino che, nella vita eterna, Verdi e Puccini ti attendano come uno degli artisti a loro più cari, fedeli e devoti.
Sei stato uno dei grandi ad aderire alle nostre lotte sindacali, perché credevi nell’impegno sociale degli artisti. In seguito hai sempre sostenuto nella lotta per la difesa del teatro lirico, afflitto da gravi problemi.
In questo solenne momento, con il cuore gonfio di dolore e gli occhi lucidi per la commozione, ti diamo il nostro ultimo, fraterno, accorato saluto: Signore, amalo in cielo come noi lo abbiamo amato in terra.

Giuseppe Zecchillo - Segretario Sindacato Nazionale Autonomo Artisti Lirici

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12 Marzo 2008

Serata d’Opera… al cinema

Un'immagine dal Segnaliamo una iniziativa molto interessante e meritoria: da oggi è possibile assistere in tempo reale ad una rappresentazione d’opera in una comoda e bella sala cinematografica, (o in TV su SKY “Classica”), a costi sicuramente più accessibili di quelli del Teatro, e con possibilità di partecipazione ben più agevoli…

Tre gradini drammatici edificati dal genio teatrale di Puccini, che passa dal torbido verismo dell’omicidio passionale con variante macabra (Tabarro), al suicidio per la disperazione di una madre particolare (Suor Angelica), al sarcasmo della più elettrizzante falsificazione testamentaria (Gianni Schicchi). Giovedì 13 marzo l’opera sarà trasmessa in diretta televisiva su “Classica” e nelle sale del circuito Microcinema nell’ambito della convenzione con RAI Trade (per dettagli www.microcinema.euwww.classica.tv).

L’Opera arriva al Cinema
Apollo spazioCinema
Galleria De Cristoforis 3 - Milano
in collaborazione con Microcinema PRESENTA

Giovedì 13 marzo ore 20.00
In diretta dal Teatro alla Scala
TRITTICO di Giacomo Puccini
Il Tabarro - Suor Angelica - Gianni Schicchi
Direttore: Riccardo Chailly
Regia: Luca Ronconi

Durata 3 ore e 45 minuti
Biglietto d’ingresso € 10.00 - Amici del Cinema € 7.50 - Prenotazioni al numero 02 780390
www.spaziocinema.info

ma ecco l’intero cartellone dei prossimi spettacoli: l’appuntamento con l’Opera prosegue poi così:

Continua a leggere cliccando qui: Serata d’Opera… al cinema

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21 Febbraio 2008

Firmiamo la petizione per avere più musica classica in TV!

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Un benemerito cittadino, Carlo Oneto, ha preparato e messo on line la seguente petizione, rivolta alla RAI, che ho subito firmato e deciso di sostenere qui con fermezza. Per cui vi invito ad andare su questo link e a sottoscrivere l’appello: http://www.firmiamo.it/per-avere-piu-musica-classica-in-tv.
Come potete vedere, ho anche reinserito nel blog, nella barra di destra, il widget con il link, in modo da ricordare a tutti di firmare anche quando questo post sarà meno visibile.
Già che ci siamo, penso sarebbe oltremodo opportuno inviare analoga petizione a Mediaset e a La7 (perché no? gli utenti, dopotutto, sono clienti e anche a una televisione commerciale interessa avere utenti fedeli e soddisfatti, credo). Scriverò all’autore della petizione in questo senso. Ecco il testo:

Consiglio di Amministrazione della RAI

I sottoscritti utenti RAI, constatata la scarsa attenzione verso la cultura musicale riscontrabile, oggi, generalmente in Italia e particolarmente nell’ambito dei palinsesti televisivi, chiedono che le trasmissioni di eventi musicali significativi (opera, balletto, concerti cameristici e sinfonici, programmi divulgativi) vengano effettuate con maggior frequenza ed in orari tali da consentirne la fruizione ad un pubblico ampio e non necessariamente specialistico.

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