13 Marzo 2008

Un imperdibile concerto a Milano… il clavicembalo di Ruggero Laganà a Brera

Segnaliamo un concerto davvero imperdibile: il clavicembalista Ruggero Laganà suona a Milano,
sabato 15 MARZO 2008, ORE 17 - SALA VIII DELLA PINACOTECA DI BRERA

per la rassegna Primavera 2008 • BreraMusica • 4 concerti alla Pinacoteca di Brera, organizzati dalla Società del Quartetto di Milano
Ingresso alla Pinacoteca e al concerto: € 5
I primi 20 Soci che acquisteranno il biglietto (da prenotare presso la segreteria della Società), avranno diritto a un posto riservato nelle prime file.
Visite guidate a Capolavori scelti della Pinacoteca di Brera, ore 15.30 (prenotazione obbligatoria, max. 25 persone, tel. 02 72263.204).
Ecco il raffinato programma, centrato sul tema “Follia di Spagna”

Ruggero Laganà in concerto- Anonimo spagnolo (fine ‘500) - Folias
- G. Frescobaldi - Partite sopra Folia
- G. Frescobaldi - Cento Partite sopra Passacagli
- B. Storace - Follia
- B. Storace - Ciaccona
- A. Scarlatti - Toccata in re di ottava stesa
- A. Scarlatti - Variazioni sulla Follia
- C.P.E. Bach - Sonata VI in sol maggiore Wotq 55
- C.P.E. Bach - 12 Variazioni sulla Follia d’Espagne
- D. Scarlatti - Sonata in fa minore K 239
- D. Scarlatti
- Sonata in re minore K 141
- D. Scarlatti - Sonata in re maggiore K 45
In passato abbiamo già avuto modo di recensire sulla nostra rivista on-line il Maestro Laganà (i suoi 2 CD sulla “Follia”, e uno dei suoi recital), e linkiamo quindi qui i nostri articoli per approfondimento: si tratta infatti, a nostro parere, di un musicista dallo strepitoso talento. Ascoltarlo è un’esperienza assolutamente stupefacente. Lo consigliamo caldamente a chi finora non avesse ancora avuto modo di assistere ad uno dei suoi recital.
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9 Dicembre 2007

Una bella mostra dell’artista Donatella Barbuio a Milano

Segnaliamo un’interessante esposizione di opere della pittrice Donatella Barbuio, che verrà inaugurata a Milano, prezzo il foyer del Cinema Apollo-spazio cinema, in Galleria de Cristoforis, 3 (fra Corso Vittorio Emanuele e la piazzetta Liberty) - tel. 02 780390.

L’inaugurazione della mostra, che ha per titolo “Invisibile”, avverrà mercoledì 12 dicembre 2007, alle ore 18. La mostra sarà aperta dalle ore 14,30 alle ore 24 fino al 27 gennaio 2008.

Solo nel giorno dell’inaugurazione la mostra sarà accompagnata in sottofondo dalle note del nuovo disco al clavicembalo di Stefano Ligoratti, Direttore artistico di ClassicaViva, che verrà presto pubblicato (cliccate qui per trovare alcune tracce già pubblicate in formato MP3 sul nostro catalogo on-line). Riportiamo qui il commento alla mostra, a cura di Barbara Tregnaghi:

“Terra, sabbia e foglie di ficus, corda, garza, ceralacca, pagine di giornale e carta velina, filo di rame e di ferro sono i “colori” usati da Donatella nei suoi lavori. Ma non è tutto. Nelle sue tele, grandi o piccole che siano, c’è sempre spazio sufficiente per accogliere ed inglobare quello che le stuzzica la fantasia, come il disco del freno di un’automobile che può servire a bloccare il vorticoso flusso di pensieri…
Con estrema naturalezza e con la vivacità di un gioco, l’artista raccoglie e trasforma ciò che trova fuori e dentro di sé.
Quel suo mescolare la poesia con il quotidiano genera ora un clima da mondo parallelo fatto di luce soffusa e silenzio, ora una dimensione ludica e chiassosa, ora una sorta di “era glaciale” dove assale un freddo che paralizza.
Un miscuglio di dolore afono, sfilacciate malinconie e cerebrali cavilli dà vita ai suoi “grovigli” che abitano la pancia, il cuore, la testa delle sue forme antropomorfe e non. E poi ci sono le “ferite”, testimoni di un’avventura azzardata, di un percorso tortuoso, di una rivoluzione. Sono tagli da curare e metabolizzare, che restano indelebili e affascinanti, come nei sulla pelle, come medaglie al valore sulla divisa di un soldato, come foto ingiallite in un album di famiglia.

Con spontaneità ed immediatezza Donatella medita su di sé, va a caccia di serenità e consolazione nell’inesorabile ciclo delle cose.
Condizione insita nell’uomo e nella tela da dipingere è dunque la fragilità. Ma ciò non deve spaventare: esiste sempre il Rammendo, antica ed elegante attività femminile frutto di una ritmica pazienza, di un gesto automatico e pur sempre creativo. Esso si ri-genera, infatti, dal perpetuo scambio dialettico fuori/dentro tracciato dall’ago.

Le note di Stefano Ligoratti fanno da eco all’originario ed autentico sentire delle opere esposte. Le corde del clavicembalo divengono il filo con cui l’artista cuce il suo mondo invisibile.

Barbara Tregnaghi

Stefano Ligoratti al clavicembaloAscolta in podcast Stefano Ligoratti in un brano di Rameau, la Gavotte en la mineur:

 
icon for podpress  Stefano Ligoratti suona Rameau: Gavotte in la mineur: Play Now | Play in Popup | Download

Continua a leggere cliccando qui: Una bella mostra dell’artista Donatella Barbuio a Milano

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18 Novembre 2007

Quando la tecnologia si fa arte…

Riprendo un post interessantissimo dal blog di Mauro Graziani, http://www.maurograziani.org/wordpress/archives/770

Si tratta di un video, realizzato con la tecnica del morphing, che mostra, sulle note della sarabanda dalla Suite no. 1 per violoncello solo di J. S. Bach, decine e decine di ritratti di donna, su un periodo storico di almeno 500 anni di arte.

Per ristorarci un poco dalle fatiche quotidiane con la bellezza… Auguro a tutti coloro che sono soli di trovare presto una compagna bella come uno dei quadri che ci vengono mostrati.

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