22 Ottobre 2008

Podcast a Radio Classica parlando del FUS, con intervento di Dario Fo, il Liebestod di George Solti, una straordinaria Callas-Violetta…

Dario Fo a Milano al convegno contro i tagli al FUS - foto Ines AngelinoGran bel pomeriggio, ieri a Milano, al Teatro Dal Verme. Riunione affollata, con molti esponenti del mondo della cultura e della musica, oltre a dirigenti sindacali della CGIL milanese, seguita da un bel concerto con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, diretta dal Maestro Antonello Manacorda, e da molti altri straordinari artisti.

Come annunciato, è intervenuto anche il premo Nobel Dario Fo, che ha tenuto un bellissimo discorso sulla cultura, da par suo veramente. Un pezzo di storia del teatro (e di storia italiana) narrato da uno dei più grandi protagonisti… ascoltatelo nel podcast della trasmissione che mi ha visto ospite su Radio Classica martedì 21 ottobre 2008, su “Ultimo Grido”, condotta da Luca Ciammarughi.

 
icon for podpress  Trasm. a Radio Classica di InesAngelino 22/10/2008.mp3 [89:08m]: Play Now | Play in Popup | Download

Ricordo che sarò in onda ogni martedì, fino alla fine dell’anno, alle ore 16. Il podcast presenta la trasmissione così come è andata in onda alla radio.

Stavolta ho indossato il cappello del cronista e mi sono dedicata esclusivamente al reportage dell’evento del Dal Verme. Ma abbiamo ugualmente mandato in onda splendida musica. La trasmissione si è aperta con le note dichiarazioni del Ministro Renato Brunetta sui tagli alla cultura (parlando sabato 11 ottobre al convegno di Ravello Lab, ha accusato le Fondazioni liriche di essere “centri di spesa clientelari, inefficienti e costosi”, ha chiesto “trasparenza” nei costi e si è detto favorevole a “chiudere il Fus” (leggi tutto a questo link: http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=86953). (Ricordiamo che il FUS è Il Fondo unico per lo Spettacolo, ossia lo strumento finanziario con cui lo Stato sostiene le attività del settore cinematografico e dello spettacolo dal 1985. La gestione del Fondo consente di aiutare economicamente enti, istituzioni, associazioni, organismi ed imprese che lavorano nei settori delle attività cinematografiche, musicali, di danza, teatrali, circensi e dello spettacolo viaggiante. Inoltre, promuove e sostiene le manifestazioni e le iniziative di rilevanza nazionale che si svolgono in Italia o all’estero.)

E’ stata una trasmissione lunga e articolata. Ecco un breve riassunto:

  • Dichiarazioni Ministro Brunetta sui tagli al FUS e agli Enti lirici.
  • Liebestod con Birgit Nillson diretta da George Solti.
  • Dichiarazioni di Sergio Escobar, Direttore del Piccolo Teatro di Milano: “l’unica strategia per vincere la paura che  sta attraversando l’Occidente è investire nella cultura”, citando Giulio Tremonti in persona…
  • La registrazione dal vivo dell’appassionato intervento di Dario Fo in difesa della cultura e del teatro.
  • Il primo e il terzo tempo de l’“Eroica” di Beethoven , Sinfonia n. 3, Op. 55 in mi b maggiore, sempre con la direzione di Sir Georg Solti.
  • Le dichiarazioni del Maestro Alberto Veronesi, appena rientrato da Berlino.
  • Le dichiarazioni di Walter Vergnano, sovrintendente del Teatro Regio di Torino e Presidente dell’Anfols: (Associazione Nazionale delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche): “non lamentiamoci se i nostri giovani vogliono andare a vivere all’estero. La qualità della vita è sì legata ai servizi, ma anche alla cultura”. 
  • Una storica registrazione “live” della Traviata di Verdi andata in scena nel 1955 con la regia di Luchino Visconti, Maria Callas e Giuseppe di Stefano, e la direzione di Carlo Maria Giulini.
  • Per finire, il primo movimento dello String Quartet in d major di César Franck, eseguito dal Dante Quartet

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16 Settembre 2008

Stiamo producendo un nuovo spettacolo: “La sfera umana”, di Cocteau e Poulenc

La prima rappresentazione della Sfera UmanaAnnunciamo con piacere che ClassicaViva ha iniziato la produzione di un nuovo importante spettacolo (contattateci se siete interessati a mandarlo in scena nella vostra regione!). Si tratta di “La sfera umana”, da Francis Poulenc, dalla tragedia lirica “La voix humaine”, su testo di Jean Cocteau e dalle melodie Banalités, su poemi di Guillaime Apollinaire.

Regia: Sandro Mabellini
Mezzosoprano: Eva Mabellini
Pianoforte: Maria Perrotta
Interprete: Ines Angelino

Lo spettacolo nasce da un’idea del regista fiorentino Sandro Mabellini.

Vi si mescolano in perfetta armonia la partitura di Francis Poulenc, i versi di Guillame Apollinaire, le voci della tragedia “La voix humaine” basata sul testo di Jean Cocteau. Tre grandi padri della cultura del Novecento eletti a punti di riferimento dai quali partire per scandagliare l’anima della protagonista, interpretata dall’attrice Ines Angelino.

In particolare la partitura di Poulenc non si sforza di colmare i silenzi quando le parole rimangono sottintese, ma fa da contrappunto agli stati d’animo della donna. La sfida rappresentata dalla Voix humaine è infatti quella di una perfetta integrazione di scena, parola e musica.
In scena, tre donne, che rappresentano tre immagini della stessa protagonista, da tre diversi punti di vista: l’attrice, la cantante, la pianista.

l'attrice: Ines Angelino la cantante: Eva Mabellini la pianista: Maria Perrotta

Come in un gioco di specchi, sottolineato dalla raffinata regia e da un sapiente gioco di riprese video a pieno schermo, le tre donne in scena danno vita ad una originale versione di questo famoso dramma d’amore, che ha visto come protagoniste le più grandi attrici del novecento, come Simone Signoret, Anna Magnani e Ingrid Bergman.
Un contrappunto di voci e di suoni, per un’unica, semplice quanto terribile, storia: il monologo della protagonista, che, abbandonata dall’amante, attende ansiosa e disperata le sue telefonate, e, sola in scena, dispiega man mano il suo dramma, armata solo del ricevitore di un telefono e delle proprie parole. La voce di lei cerca disperatamente di invertire il corso di una storia d’amore ormai finita. Dall’altro capo del filo si immagina l’amante, che ha deciso l’abbandono. Egli, con il suo carattere, il suo modo di essere, la sua vigliaccheria, il suo passato felice con lei da far dimenticare, esiste soltanto attraverso le parole e le espressioni di lei.

Di fronte al compito di indagare il senso drammatico delle parole e dei gesti in relazione al mondo interiore di un personaggio, Poulenc ha sempre cercato di sviluppare una musica che sapesse mettere in discussione le loro corrispondenze più immediate. In altre parole, ha saputo creare una singolare ‘retorica del legame’ tra la partitura e il testo: la scelta del mezzo espressivo che ne deriva comporta la sospensione delle vicende anche più patetiche in una dimensione paradossale, che conferisce ironia al dramma e dramma all’ironia.
Nella Voix humaine si avverte il vuoto che avvolge l’incompiutezza di una comunicazione che per i due protagonisti è priva di gestualità, mentre per il pubblico fa sì che la presenza dell’uomo venga percepita solo attraverso le reazioni fisiche e psichiche della donna. La partitura d’altra parte non si sforza di colmare l’assenza delle parole che restano sottintese, ma si limita a contrappuntare gli stati d’animo della donna; e ai silenzi, che dettano la scansione della vicenda, spetta il compito di evocare quella presenza muta e invisibile.

Il racconto e la messa in scena

Una donna entra in una stanza. Si trova lì perché ha deciso di concedersi un viaggio. Il suo uomo l’ha appena lasciata. Forse ha provato ad ucciderla. La donna si mette a dormire e comincia a sognare. Di parlare al telefono con il suo uomo. La donna racconta all’uomo, che è lontano da lei da alcuni giorni, la sua giornata trascorsa con un’amica, ma l’atmosfera si fa presto tesa a causa delle risposte che arrivano dall’altra parte. A contribuire alle incomprensioni sono i disturbi che la donna dice di sentire sulla linea, e che danno il senso di una distanza più affettiva che fisica. Dopo un’interruzione i due riprendono a discutere; adesso la conversazione verte sulle loro menzogne. La donna confessa di non essere andata da un’amica la sera prima, e di non aver fatto altro che attendere la telefonata dell’uomo.
Confessa anche di aver ingerito una dose massiccia di sonniferi; di aver chiesto soccorso telefonando all’amica, sopraggiunta in suo aiuto con un medico alle quattro del mattino (”Hier soir, j’ai voulu prendre un comprimé”). Mentre racconta scoppia a piangere, e confessa il suo tormento per l’assenza dell’uomo. La conversazione assume sempre più un tono tra il rassegnato e il distaccato: la donna, dopo aver cercato di coinvolgere emotivamente l’interlocutore, capisce che è impossibile ristabilire un vero dialogo. Il legame si è spezzato, e con esso la telefonata, che si chiude con un sfumato «je t’aime» della donna, la cui risposta è affidata al pianoforte con un accordo perentorio e definitivo. La donna si sveglia. Si stira, ha un cerchio alla testa per l’incubo vissuto. Si pettina, si trucca, si riveste. Esce dalla stanza, se ne va.

Sandro Mabellini è nato nel ‘71 a Brescia, vive a Firenze. Ha frequentato la Scuola di Teatro di Bologna, diretta da Alessandra Galante Garrone e il Corso di Perfezionamento Teatrale del Teatro di Roma, diretto da Luca Ronconi. Al teatro ha recitato in: “Il Marescalco”, “Don Pilone” e “L’amoroso contagio”, di Angelo Savelli; “Antigone della Terra”, di Marco Baliani; “Opera in Prospettiva”, di Gianfranco Pedullà; “Il risveglio”, di Giorgio Barberio Corsetti; “Se questo è un uomo” e “Operette Morali”, di Piero Maccarinelli; “L’amico ritrovato”, di Ugo Chiti; “Amleto”, di Antonio Calenda con Kim Rossi Stuart; “Olio” e “Aiòn”, di Remondi e Caporossi; “Enrico V”, di Pippo Delbono; “La forza dell’abitudine” di Tito Piscitelli; Al cinema in: “Appassionate”, di Tonino de Bernardi; “Il dolce rumore della vita”, di Giuseppe Bertolucci.

Esigenze tecniche:

- Spazio nudo praticabile
- 1 Pianoforte a mezza coda
- Normale impianto audio e luci
- 1 Tecnico audio e luci a disposizione per montaggio
- 1 Microfono per l’attrice

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21 Agosto 2008

Luca Barbareschi contro Youtube: video

Gentili amici, la causa annunciata di Mediaset contro Youtube (leggere qui un nostro post precedente a questo proposito) sta facendo molto parlare sulla rete. Una delle reazioni più interessanti è quella dell’On. Luca Barbareschi, il quale, nella sua qualità di Vicepresidente della Commissione delle Telecomunicazioni, ha annunciato una propria proposta per una Direttiva Europea su questa vicenda. Dice Barbareschi, in difesa del diritto d’autore: “viva Mediaset, che ha avuto il coraggio di promuovere questa causa”. Questo in favore dello sviluppo dei contenuti e della creatività italiana, che andrebbero diffusi, ma a pagamento, nell’editoria, nel cinema, ecc.

Il video che proponiamo qui, ripreso direttamente dal sito dell’On. Barbareschi, dove è stato pubblicato il 5 agosto 2008, merita sicuramente di essere visto.

Ma in rete circolano già ovviamente molti video di risposta, che attaccano risolutamente le opinioni di Barbareschi. Nella fine di questo video Barbareschi, in modo dichiaratamente provocatorio, muove anche alcune critiche importanti ad Internet, la prima delle quali è che, per colpa della rete, la gente starebbe perdendo la capacità di leggere, e che, annoiandosi per mancanza di capacità di concentrazione, rimbalza da una parte all’altra, facendo dei collages di informazioni. Per Barbareschi, lo studio deve invece passare obbligatoriamente dal libro stampato.

L’argomento è molto importante e delicato, e presenta sfaccettature infinite. Come Editori, istintivamente noi di ClassicaViva, produttori di contenuti che offriamo in rete a (modesto) pagamento, non possiamo che essere d’accordo sul discorso di proteggere in qualche modo i contenuti, ossia il lavoro di chi produce arte o musica e deve pur poterne trarre sostentamento, come pure ci piace il discorso di stimolare il mercato italiano mettendo in condizione i produttori di poter sopravvivere e diffondere la nostra cultura.

Certo è che una cosa è stimolare la creatività italiana e aiutare i produttori di contenuti artistici a sopravvivere, e un’altra è quella di censurare la libertà della rete. E la rete non può e non deve essere censurata, perché è di per sé libertà e informazione!

Il nodo, e il rischio di queste considerazioni, cause e proposte di legge è proprio questo. Regolamentare, senza censurare e limitare. A presto con altri post con video che replicano a Barbareschi, e, soprattutto, a presto con le vostre opinioni. Ascoltate con le vostre orecchie, rifletteteci sopra, e scriveteci!

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8 Luglio 2008

Inizia il 54° Festival pucciniano a Torre del Lago

Il logo del comitato per il 150 anniversario della nascita di PucciniL’11 luglio 2008 andrà in scena la Turandot, per il Festival Puccini di Torre del Lago: una ghiotta occasione per tutti gli amanti della musica, e della musica di Puccini in particolare.

Si tratta del 54° Festival Puccini, che sarà caratterizzato anche da uno degli eventi culturali più importanti degli ultimi anni: l’inaugurazione del nuovo gran Teatro, intorno al quale si svilupperà un parco culturale, dove si celebrerà Giacomo Puccini, la sua musica, la sua storia e la sua arte, sulle rive del lago di Massaciuccoli a Lui così caro.

Ricordiamo che nel 2008 ricorre il 150 anniversario della nascita del Maestro (Lucca, 22 dicembre 1858), e che questa, che si svolge nel luogo dove egli scelse di vivere, è la manifestazione più importante di tutto l’anno.

Il cartellone si aprirà con una nuova produzione di Turandot (11, 19, 25 luglio e 23 agosto), con la regia di Maurizio Scaparro, uno dei più conosciuti registi del panorama internazionale, scene di Ezio Frigerio (eccezionale esponente della cultura a livello mondiale), e costumi di Franca Squarciapino, premio Oscar nel 1991 con «Cyrano De Bergerac».

Il festival Puccini presenterà poi una nuova produzione di Edgar (9, 16 agosto), per la regia di Vivien A. Hewitt, con le scene del designer Roger Dean.

Saranno ripresi sia il fortunato allestimento di Tosca (12,18, 27 luglio 8,22 agosto), per la regia di Mario Corradi con scene e costumi realizzati da Igor Mitoraj (anno 2006),

e la produzione di Madama Butterfly (20, 26 luglio; 2,17 agosto), regia di Stefano Vizioli, scene e costumi di Ugo Nespolo (2007).

Per ogni ulteriore informazione, rimandiamo al bel sito http://www.puccini2008.it/index.php , curato dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane 2004-2008, nato per decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Date un’occhiata anche al loro sito: http://www.comitatopuccini.it/. Che dire? Meno male che ogni tanto nel nostro paese ci ricordiamo della nostra vera ricchezza: la nostra cultura, la nostra storia, i nostri geniali connazionali che tutto il mondo ci invidia…

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19 Giugno 2008

Leggiamo la proposta di Legge Quadro Carlucci/Barbareschi sullo spettacolo dal vivo

Gabriella CarlucciIl 29 aprile 2008 è stata presentata in Parlamento una proposta di Legge molto importante. Si tratta niente di meno che di una “Proposta di Legge Quadro per il riordino complessivo di tutti gli ordinamenti dello spettacolo dal vivo”.
La proposta di legge, presentata dagli Onorevoli Gariella Carlucci e Luca Barbareschi, che, come è noto, sono protagonisti molto noti nel mondo dello spettacolo, (e la loro conoscenza diretta e concreta delle problematiche dello spettacolo, devo dire, da una prima e necessariamente sommaria lettura, si nota subito, ed è un’ottima cosa), è molto articolata ed affronta praticamente tutti i temi che interessano lo spettacolo dal vivo.

Poiché ho l’impressione che, tutto sommato, se ne sia parlato poco, mentre si tratta di un passaggio di importanza fondamentale per questo comparto dell’arte italiana (la cosa riguarda tutti, ma proprio tutti, artisti, editori, impresari, fondazioni…), ve ne ripropongo qui il testo in versione integrale, e, più sotto, pubblico anche delle slides curate da Gabriella Carlucci, dove vengono esposti con buona sintesi molti dei concetti presentati.

E’ chiaro che ne dovremo parlare per mesi, e capire a fondo quanto viene presentato. E che, poiché i due deputati proponenti fanno parte della maggioranza parlamentare del PDL, essendo stati eletti come rappresentanti di questo partito, la proposta di legge diverrà con ogni probabilità legge dello stato.

Quindi leggiamo, approfondiamo, commentiamo. Apriamo uno studio e un dibattito. La fase, ora, deve essere quella di capire, approfondire. Nessun operatore del mondo dello spettacolo deve essere assente nel momento in cui vengono affrontati temi così imponenti e discusse proposte così articolate e dirompenti. Davvero ci sono molti contenuti che realizzeranno grossi cambiamenti.

Per approfondimenti, oltre a scaricare il documento qui sotto presentato, visitate il sito dell’On. Carlucci, qui: http://www.gabriellacarlucci.it/tag/luca-barbareschi/. Vi troverete molte informazioni di prima mano oltre a diversi altri link interessanti. Vi segnalo anche questo link: http://docs.google.com/Doc?id=dgtfbkd4_20cmpt5dgd: contiene “alcune considerazioni sulla indispensabile riforma dell’intervento dello Stato nel settore dello spettacolo” a cura di Renato Brunetta, Vice Coordinatore Nazionale di Forza Italia.

Infine, ecco il link a un chiaro e completo documento curato da Luca Barbareschi, in cui trovate, espressi con buona chiarezza, gli obiettivi (che vedo già assolutamente e immediatamente condivisibili) che egli ci propone: http://docs.google.com/Doc?id=dgtfbkd4_19dzs5z3ht

Read this document on Scribd: Legge quadro per lo spettacolo dal vivo n.136
cliccare qui sotto per scaricare il documento nel formato preferito

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16 Maggio 2008

Va in scena a Firenze “Chicago”, il celebre musical

Musical ChicagoSe abitate a Firenze o dintorni… andate a vedere questo spettacolo, prodotto da Eva Mabellini, una delle artiste di ClassicaViva. E’ una grande cantante e anche, come dimostra in questo spettacolo, una grande regista.

CHICAGO, THE MUSICAL

Musiche: J. Kander - Testi: F. Ebb

Lo spettacolo debutta a Firenze
al Teatro Cinema Romito
P.zza Baldinucci , 6
sabato 17 maggio e domenica 18 maggio 2008
alle ore 21

sarà inoltre replicato
al TEATRO “Aurora” di Fibbiana
sabato 24 maggio e domenica 25 maggio 2008
alle ore 21.00

ingresso: 10 euro
prenotazioni:334.9185619 dalle 15 alle 19

con i solisti e i coristi del Vox Luna ensemble

Narratore: Paolo Spennato
Tastiere: Natalia Princi

Consulenza scenica: Paolo Spennato
Riduzione testo, Direzione coro, Regia: Eva Mabellini

Ricordiamo, per chi volesse programmare questo spettacolo nel suo territorio, che ClassicaViva lo organizza, vedi il link al nostro catalogo on line http://lnx.classicaviva.com/catalog/product_info.php?cPath=28_41&products_id=275

“Chicago” è un musical ambientato nell’era del proibizionismo a Chicago. La sceneggiatura è di Ebb e Bob Fosse. Si tratta di una satira sulla corruzione nell’amministrazione della giustizia criminale, e sul concetto di “celebrità criminale”. La produzione originale debuttò a Broadway nel 1975 e continuò per ben 936 repliche. La coreografia originale era di Bob Fosse, una delle sue più celebri e belle. Nel marzo 2008 “Chicago” ha raggiunto le 4.684 repliche a Brodway, un record! La versione cinematografica del Musical ha vinto l’Academy Award nel 2002.

“Chicago” è un musical storico: le sue eroine , Roxie e Velma, sono personaggi realmente vissuti. Le loro reali vicissitudini di assassine furono pubblicate nel 1924 sul Chicago Tribune.

Questo musical, impregnato dell’atmosfera fumosa e sensuale del jazz, narra di temi attualissimi, come l’assassinio, la stampa sottomessa al potere, l’adulterio, l’avidità, lo sfruttamento, il tradimento. In Chicago si vive tra realtà e sogno, tra accettazione del quotidiano e proiezione di ideali di grandezza .

I personaggi, Roxie, Velma, Amos, Billy, Mama, Mary, sono inseriti in un enorme caleidoscopio che unisce e separa il mondo della fantasia da quello crudo della realtà, mentre il turbine di colori, di strass, la sete delle luci di palcoscenico travolgono e avvolgono tutti i personaggi. L’eterno dilemma tra apparire e essere corre e scorre durante tutta la trama musicale e narrativa… Qui a Chicago, fucina di sogni e di luci da cabaret, tutto è possibile…”

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2 Maggio 2008

Concerto per la Fiera-Festa del Comune di Dorno del 4 maggio 2008

Questo è un invito! Il Comune di Dorno (in cui risiede ClassicaViva), ha organizzato anche quest’anno la Fiera regionale, per il 3 e 4 maggio.

Nell’ambito della Fiera, organizzata in collaborazione con la provincia di Pavia, La Regione Lombardia e la Pro-Loco di Dorno, ci fa particolarmente piacere segnalare l’evento di chiusura, perché si tratta di un concerto del nostro Direttore Artistico, Stefano Ligoratti. Il concerto è ad ingresso libero, per cui… tutti gli amici di ClassicaViva e gli amanti della grande musica sono i benvenuti!

Per festeggiare questo evento insieme ai nostri amici e lettori del blog vi offriamo qui, in podcast, la registrazione del famosissimo brano finale in programma, che Stefano ha appena finito di registrare nella nostra sala di incisione, la “Toccata e Fuga in re minore BWV 565″, di Bach, nella splendida trascrizione di Ferruccio Busoni:

 
icon for podpress  Stefano Ligoratti: Bach-Busoni-Toccata e Fuga in re min [9:16m]: Play Now | Play in Popup | Download

Ecco i particolari:

Sala Walter Damiani - Piazzetta Volontari del Sangue (P.zza Bonacossa) - Dorno

Domenica 4 maggio 2008 - ore 20.45

Stefano LigorattiConcerto del pianista Stefano Ligoratti

“Appassionatamente…”

Programma

  • Ludwig Van Beethoven: Sonata in fa min. “Appassionata” op. 57, nei tempi:
    • I. Allegro assai
    • II. Andante con moto
    • III. Allegro ma non troppo
  • Johannes Brahms: Rhapsodie op. 79 n. 2

Intervallo

  • Frédérick Chopin:
    • Studio Op. 10 n. 1
    • Studio Op. 25 n. 11
    • Notturno in mi minore, Op. 72 n. 1
    • Notturno in do# min. op. postuma
    • Polacca in la magg. n. 1 op. 40
    • Polacca in la bem. Magg. Op. 53
  • Bach-Busoni: Toccata e Fuga in re min. BWV 565
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12 Marzo 2008

La musica e il bene… concerti nelle Università milanesi: giovedì 13 marzo 2008 Beethoven alla Statale

Locandina dei concerti de “La musica e il bene”A Milano è in corso la terza edizione della rassegna “LA MUSICA E IL BENE” - quattro Atenei uniti per il bene della musica. Il ciclo di concerti, organizzato dall’Associazione Culturale “Il clavicembalo verde”, prosegue fino a maggio. La rassegna si propone di avvicinare la musica classica ai giovani, al di fuori dagli spazi convenzionali, e di raccogliere fondi per istituzioni benefiche come l’Associazione Amici della Clinica Neurochirurgia della Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico - Mangiagalli - Regina Elena. A fare da palcoscenico saranno gli atenei milanesi, uniti sotto un unico cartellone: l’Università Iulm, la Statale, la Bocconi e il Conservatorio ospiteranno così giovani interpreti di classica e contemporanea.

Giovedì 13 marzo 2008, alle ore 21, presso l’Aula Magna dell’Università Statale di Milano (Via Festa del Perdono, 7), sarà possibile ascoltare un bel concerto (a ingresso libero):

Violoncello: Guido Parma
Pianoforte: Stefano Ligoratti

Programma:

L. Van Beethoven:
- Sette variazioni sul tema del Flauto magico di Mozart
- Sonata n. 3 in la maggiore op. 69
Gabriel Fauré
- Elegia in do minore
Francesco Cilea
- Sonata in re maggiore, op. 38

Il violoncellista Guido Parma è stato allievo di Alfredo Riccardi con il quale si è diplomato nel 1990. Ha frequentato successivamente il corso di perfezionamento della Società Carme con E. Dindo, M. Scano e M. Brunello. Dal 1991 ha collaborato con le orchestre della R.A.I. di Milano, dell’Angelicum, di Bergamo e di Como. Dal ‘95 al ‘98 è stato 1° violoncello dell’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Milano con la quale si è esibito anche come solista in concerti in Europa, Canada e Tailandia. E’ risultato vincitore in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Attualmente è Maestro collaboratore presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza.
Il pianista Stefano Ligoratti, Direttore artistico del nostro network “ClassicaViva”, che alterna l’attività di solista con quella di pianista di musica da camera, è un grande e poliedrico talento che ha alle spalle anche molto studio “tosto” (a 21 anni aveva già messo in carniere tre diplomi decennali al “Verdi” di Milano, e per altri tre è in dirittura di arrivo…).

Due grandi Maestri del Conservatorio di Milano, il violinista Gigino Maestri e il pianista Leonardo Leonardi, hanno dato il via il mese scorso presso l’Aula Magna dell’Università Iulm alla 3° edizione della rassegna. Ideatore e direttore della rassegna, insieme al fratello violinista Giovanni, è il 27enne pianista, compositore e direttore d’orchestra Angelo Mantovani. Per informazioni, info@ilclavicembaloverde.com

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Serata d’Opera… al cinema

Un'immagine dal Segnaliamo una iniziativa molto interessante e meritoria: da oggi è possibile assistere in tempo reale ad una rappresentazione d’opera in una comoda e bella sala cinematografica, (o in TV su SKY “Classica”), a costi sicuramente più accessibili di quelli del Teatro, e con possibilità di partecipazione ben più agevoli…

Tre gradini drammatici edificati dal genio teatrale di Puccini, che passa dal torbido verismo dell’omicidio passionale con variante macabra (Tabarro), al suicidio per la disperazione di una madre particolare (Suor Angelica), al sarcasmo della più elettrizzante falsificazione testamentaria (Gianni Schicchi). Giovedì 13 marzo l’opera sarà trasmessa in diretta televisiva su “Classica” e nelle sale del circuito Microcinema nell’ambito della convenzione con RAI Trade (per dettagli www.microcinema.euwww.classica.tv).

L’Opera arriva al Cinema
Apollo spazioCinema
Galleria De Cristoforis 3 - Milano
in collaborazione con Microcinema PRESENTA

Giovedì 13 marzo ore 20.00
In diretta dal Teatro alla Scala
TRITTICO di Giacomo Puccini
Il Tabarro - Suor Angelica - Gianni Schicchi
Direttore: Riccardo Chailly
Regia: Luca Ronconi

Durata 3 ore e 45 minuti
Biglietto d’ingresso € 10.00 - Amici del Cinema € 7.50 - Prenotazioni al numero 02 780390
www.spaziocinema.info

ma ecco l’intero cartellone dei prossimi spettacoli: l’appuntamento con l’Opera prosegue poi così:

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9 Febbraio 2008

Martha Argerich in italia con 10 concerti, in omaggio a Vincenzo Scaramuzza

La grande MARTHA ARGERICH terrà in Italia 10 concerti, nel quarantennale della morte del suo maestro Vincenzo Scaramuzza.
Martha Argerich, icona del pianismo mondiale, torna in Italia per un ciclo di 10 concerti in cinque città (Milano, Roma, Crotone, Cagliari e Napoli) per omaggiare il suo maestro Vincenzo Scaramuzza nel quarantennale della scomparsa.

Da non perdere, assolutamente, soprattutto per i più giovani: ricordo che questa straordinaria artista vinse, nel 1957 il Concorso Busoni di Bolzano e, nel giro di poche settimane, anche il concorso pianistico di Ginevra. Non paga, nel 1965 a Varsavia, ottenne il anche Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Frédéric Chopin. Credo che questa eccezionale tripletta rappresenti un caso unico nella storia del pianismo…

In attesa di ascoltarla dal vivo godiamoci, intanto, un video con un piccolo saggio della sua arte (è il leggendario inizio del terzo Concerto di Rachmaninov):

“OMAGGIO A SCARAMUZZA”

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Palatina Sud, nasce dalla volontà di rendere omaggio, a quarant’anni dalla morte, ad un musicista che ha creato una delle più grandi scuole pianistiche esistenti, insieme a quelle russa e francese, e che ha onorato il nostro paese tenendone altissima la sua arte pianistica.
Come protagonisti di questo omaggio sono stati scelti i due massimi rappresentanti odierni della scuola scaramuzziana, e tra i massimi esponenti del pianismo internazionale: Martha Argerich, come detto sua allieva diretta, e Nelson Goerner, allievo indiretto ( cioè allievo di allievi). Due generazioni per testimoniare la continuità ed eredità della metodologia e dell’arte trasmessa dal maestro.
Le serate saranno presentate da Simona Marchini o da Paola Saluzzi, che illustreranno il senso del progetto e la figura di Scaramuzza.

LE DATE

Milano 17 febbraio 2008 - Serate Musicali (fuori abbonamento)-Conservatorio: recital pianoforti (Argerich, Goerner, Hubert)

Programma: Pianisti MARTHA ARGERICH - NELSON GOERNER - EDUARDO HUBERT
W. A. MOZART: Sonata a quattro mani K 381 (Argerich-Goerner)
C. DEBUSSY: Petite Suite pour 4 mains (Hubert-Goerner)
S. RACHMANNINOV: Romance pour 6 mains (Argerich-Goerner-Hubert)
A. PIAZZOLA: 3 minutos con la realidad - Oblivion - Libertango (elaborazioni per due pianoforti di E. Hubert) (Argerich-Hubert)
A. COPLAND: Danzon Cubano per 2 pianoforti (Goerner-Hubert)
S. RACHMANINOV: Danze sinfoniche op.45 per due pianoforti (Argerich-Goerner)

Roma 22 febbraio 2008 - Auditorium: recital pianoforti (Argerich, Goerner)
Crotone 24 febbraio 2008 - Teatro Apollo: recital pianoforti (Argerich, Goerner, Hubert)
Cagliari 27-28 febbraio 2008 - Teatro Lirico: concerto con orchestra e pianoforte, Beethoven 4° (N. Goerner) e Prokofiev n. 3 (M. Argerich)
Roma 1, 3, 4 marzo 2008 - Auditorium: concerto con orchestra e pianoforte, Beethoven 4° (N. Goerner) e Ravel in sol (M. Argerich)
Milano 7 marzo 2008 - Auditorium: concerto con orchestra e pianoforte, Martucci 2° (N. Goerner) e Prokofiev n. 3 (M. Argerich)
Napoli 8 marzo 2008 - Teatro San Carlo: recital pianoforti (Argerich, Goerner, Hubert)

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